Odissea nell’ospizio
Chissà come sarebbe venuta l’Odissea a Omero se avesse potuto fare esperienza delle nostre ferrovie. C’era una volta la coincidenza. Si basava sull’idea di rete, per cui non potendo creare una relazione specifica tra ciascun nodo, si costruivano individuando grandi direttrici e punti di scambio. Funzionava. Con poche e precise regole. Uno: quando tra l’orario di arrivo di un treno e quello di partenza di un altro ci sono più di cinque minuti, allora è coincidenza. Due: se un treno è in ritardo, la coincidenza aspetta. Ieri dovevo andare a Brescia. Sulla base del concetto prima espresso il viaggio si fa andando a Milano e cambiando per Brescia. Quindici minuti tra i due treni. Ma il treno per Milano, che viene formato a Genova e parte in perfetto orario, ha già venti minuti di ritardo a Voghera. Impossibile recuperare perchè (mi dicono) è vietato (il macchinista ha direttive precise). Una giovanissima ferroviera (non sono tenuta a farlo, precisa), chiama la centrale chiedendo che la coincidenza venga fatta aspettare. Picche. La coincidenza non esiste più. Esistono i manager, che hanno introdotto l’innovativo concetto di “treno dopo” (dopo un’ora). Ecco perchè le ferrovie vanno a scatafascio, perchè non le fanno funzionare più i ferrovieri, ma i manager.
Comments
4 Comments on Odissea nell’ospizio
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francesco on
Tue, 19th Dec 2006 5:25 pm
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francesco on
Tue, 19th Dec 2006 5:37 pm
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roberto.blog/ » Blog Archive » Si, viaggiare on
Wed, 20th Dec 2006 7:43 am
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roberto.blog/ » 2010 Odissea due. on
Wed, 16th May 2007 10:55 am
Io ricordo anche l’oscuro concetto di “comporto”: il treno in partenza aspettava quello in coincidenza fino ad esaurimento del comporto, dopo di che sarebbe partito ugualmente. Unica eccezione qualora si trattasse dell’ultimo treno della giornata.
Ricordo un arrivo a Mondovi’, proveniente da Genova via Savona, in piena notte, con la littorina destinata a Cuneo gia’ partita. Mi offrirono di utilizzare un altro treno per raggiungere Cuneo via Fossano ma io non dovevo andare a Cuneo: solo a mezza via. Presi un taxi. A spese FS ![]()
ciao! f.
PS Con l’occasione ti raccomando http://bubbo.blogspot.com/2006/12/in-giapponi-i-treni.html (in tema) ma tutto il blog vale il tempo della lettura, e probabilmente riconoscerai lo stile di uno che sta in alto nella mia personale classifica delle blogstar ![]()
f.
[...] roberto.blog/ perchè al giorno d’oggi un blog ci vuole « Odissea nell’ospizio [...]
[...] sono ricascato: ieri sono di nuovo dovuto andare a Brescia, ed ho ripreso il treno. Mi piaceva l’idea di [...]
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