I Giudici di Berlino

Spero che stia creando qualche ansia all’amministrazione comunale la recente sentenza della Cassazione: qui i posteggi in centro sono solo di due tipi: quelli in cui tutti devono pagare allo stesso modo, e quelli in cui i non residenti pagano una fucilata mentre i residenti solo un abbonamento annuo (e comunque pagano, non tantissimo per la prima macchina, una enormità per quelle successive). Vale a dire che posteggi liberi semplicemente non ce ne sono. Come faranno adesso? Io sono costretto a pagare un abbonamento mensile ad una delle (uniche) tre aree a pagamento abbonabili. Ieri ho smarrito il mio tagliando, e ne ho richiesto un duplicato. Niet! Potrei in realtà averlo solo nascosto per così averne due. Per la mia amministrazione comunale il cittadino si presume comunque un truffatore. Meno male che c’è la Cassazione.

A proposito di uso delle parole: gli spazietti in cui mi lasciamo mettere la macchina ad alto prezzo si chiamano “isola azzurra”, insomma un’oasi di felicità per farmi dimenticare la realtà di una squallidissima gabella. La palma del vero genio, al quale tutti dovremmo inchinarci, va comunque a quell’uomo che, posta una lampadina in cima a un palo, è riuscito a vendere centinaia di questi accrocchi al comune, solo battezzandoli “semaforo – sentinella”…

Comments 4

  • Per non parlare poi della sensazione diffusa di nausea, che mi ha preso quando ho saputo che i proprietari della ditta che ha preparato le “Isole Azzurre”, di cui detengono attualmente il mandato comunale, ed il comune stesso sono in realtà una sola famiglia… Welcome to Italy…
    Speriamo che quella meravigliosa sentenza della cassazione non venga reinterpretata con parametri “locali”, va…

  • […] Ve lo ricordate il “semaforo sentinella“? Non scherzavo, eccolo: […]

  • […] Ho detto qui di una recente sentenza di Cassazione – di cui non si sente più parlare – che diceva qualcosa di interessante per la Blu Area. All’epoca intervenne sulle pagine del quotidiano cittadino l’amministratore delegato della società che gestisce i posteggi, sostenendo che quanto affermato dalla Corte di Cassazione (anche se s’era scritto la Corte Costituzionale) non doveva trovare applicazione dalle nostre parti, riferendosi sostanzilamente all’opinione espressa dall’assessore, che lui riporta. […]

  • […] noto il mio interesse per l’uso che si fa delle parole, in quanto io credo che le parole non si limitino a […]

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