Pirati/2
La Cassazione ha fatto una sentenza con la quale ha ritenuto che non fosse reato scaricare musica per uso personale. Piaccia o no, la Cassazione ha il potere di decidere, e di solito lo fa. Leggo sul Corriere della Sera di domenica scorsa che il presidente SIAE ha definito la sentenza “uno scivolone” e aggiunge “il centro studi giuridici della SIAE sta già predisponendo le opportune iniziative per annullare i pericolosi effetti della sentenza. Non escludiamo di agire immediatamente in sede legislativa. Non si possono più lasciare agli operatori del diritto margini così ampi di interpretazione”.
Sono affermazioni di una gravità inaudita. Significano: “quando i giudici non fanno cose che ci piacciono, sbagliano. Chiameremo i nostri amici in parlamento e faremo cambiare la legge in modo che i giudici abbiano le mani legate”.
Da giurista, togliere agli operatori del diritto i margini di interpretazione ha un solo nome: totalitarismo.
