Customer contempt
Oggi una mail di $noto_provider (con cui non ho più molti rapporti) mi comunica che cambia il numero dell’assistenza tecnica, un numero a pagamento (come quello di prima, del resto) e mi rinfresca la memoria sulle tariffe. Posso capire che si voglia tentare di porre un argine per limitare i tempi di attesa e quindi far si che l’utente chiami solo se ha qualcosa da serio da dire, ma il bello viene dopo, quando mi ricordano che è sempre comunque attivo il numero gratuito XYZ per le informazioni commerciali. Vale a dire: prima di avere fatto il contratto puoi chiamare come e quando vuoi a nostre spese. Dopo che hai fatto il contratto sei solo un inutile rompiscatole ed anche se vuoi denunciare nostri disservizi devi pagare tu, così ci pensi due volte.
Comments
One Comment on Customer contempt
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etienne64 on
Sun, 21st Jan 2007 6:44 pm
Eh, fantastica potenza del marketing. Comunque, mi sembra giusto: il cliente ha l’obbligo di pagare e non può essere anche così petulante da pretendere una controprestazione. Anzi, dirò di più: mi sembra un atteggiamento moralmente disdicevole quello di chi, nel momento di adempiere ai proprio doveri va a cercare il pelo nell’uovo su quello che la controparte doveva o non doveva fare. Pensi (virilmente) ai suoi obblighi e non rompa più le scatole!
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