Accesso al cesso

A proposito del viaggio in treno, aspettando a Milano Centrale mi ha colto una certa necessità. Al bagno l’accesso è consentito solo dietro pagamento: ci sono delle barriere tipo metrò, metti la monetina ed il cesso è tutto tuo. Settanta centesimi. Ovviamente ho pagato, ma gli estremi della rescissione per contratto concluso in stato di bisogno c’erano tutti. Ora, capisco tutto, ma qualche osservazione la voglio fare:

1. Il cesso era assolutamente terremotato, sporco, puzzolente, parte inagibile e allagato. Una vera schifezza, insomma.

2. spero di poter respirare gratis ancora per un po’ di tempo, ma soprattutto:

3. Millecinquecentolire per pisciare mi sembra una cosa esosissima.

Comments 1

  • Bisognerebbe che differenziassero il prezzo a seconda del bisogno, facessero coma da McDonald, un panino un euro, se vuoi la salsa 10 centesimi… a parte questo rimendo in tema di igiene non mi stupisce che una latrina pubblica sia un cesso infatti se prima la gente espletava i suoi bisogni tutto intorno alla tazza ora con il balzello ne ha acquisito il diritto… pisciare non costa nulla è per farla fuori che si paga!

Leave a Reply

%d bloggers like this: