Entries from April 2007 ↓
April 28th, 2007 — Uncategorized

Eccomi appena di ritorno dal ZenaCamp. Organizzato meravigliosamente, mai vista una manifestazione così munifica in termini di gadget e cibo (mi hanno persino offerto il pranzo!). Un laboratorio eccellente di idee e di discussioni e una straordinaria promozione della genovesità (specie culinaria con il menù tutto di cucina tipica nostrana). Sono proprio contento di esserci andato. Ho seguito poco gli interventi, ma soprattutto incontrato un sacco di amici (Francesco, Daniele, Giovanni che conoscevo solo come kendoka, per dirne alcuni). Ho raccolto gli indirizzi di molti bloggers, parte a me noti, parte no, e presto li metterò tutti nel blogroll. Chiunque abbia a tiro una manifestazione del genere, non perda l’occasione di andarci.
Interessanti incontri: Mescaline, scrittrice in erba, che però a quanto leggo promette bene, Marina Rossi, mai vista una donna più tecnologicamente avanzata (era tra gli organizzatori, e merita plauso anche per questo); La spostata, ed il suo indimenticabile commento sulla mia professione, e poi Tao, lucidissimo analizzatore della realtà, SuzukiMaruti e, last but not least, Alessio. Spero che con nessuno loro, grazie alla blogosfera, vengano meno i discorsi intrapresi.
April 25th, 2007 — Uncategorized
Io non so molto della lotta di liberazione. Non c’ero. So solo quello che mi hanno raccontato, ed è passato troppo poco tempo cosicchè ho il timore che, viventi i protagonisti, l’obbiettività storica ne risenta. So che è ancora un fatto controverso, so che ci sono luci ed ombre, episodi eroici ed episodi oscuri. Da un lato (indovinate quale) me la presentano come una cosa meravigliosa, dall’altro (idem) come un fatto in cui ci sarebbe ancora molto da chiarire. Alcuni la bollano come il solito esempio di retorica patriottarda, e non vorrebbe più festeggiarla. Solo tra un paio di generazioni, cicatrizzate le ferite, la storia ci dirà come effettivamente andarono le cose.
Guardate però bene le lapidi disseminate in città a ricordo dei partigiani caduti, e fate caso a due cose.
La prima, che nelle strade che oggi quotidianamente percorro si combattè metro per metro.
La seconda - più importante - che avevano quasi tutti all’incirca vent’anni.
April 21st, 2007 — Uncategorized
Oggi è il mio compleanno. Scriverlo sul blog forse non è molto chic, ma, cosa volete, questo è il tempo di internet.
April 20th, 2007 — Uncategorized
In una scuola di nonsodove una maestrina supplente dice allo scolaro discolo che se non sta zitto gli taglia la lingua. Nel dire ciò brandisce le forbici, fa il gesto, ed effettivamente ferisce il piccolo alla lingua (che comunque nel frattempo doveva pur averla tirata fuori). Azione poco commendevole e meritevole di punizione. Sicuramente però fatto colposo. Molto colposo, moltissimo, ma non volontario.
Alla radio il ministro rilascia contro questa donna dichiarazioni violentissime, promettendone l’immediata cacciata ed invocando su di essa punizioni terribili ed esemplari. Capisco il giustificato disappunto, ma tanto oltranzismo mi pare eccessivo.
April 19th, 2007 — Uncategorized
Anna mi scrive lamentandosi di essere stata multata perchè non aveva allacciato le cinture di sicurezza in auto sul sedile posteriore. Purtroppo ha torto: le cinture si allacciano anche dietro, e lei, sportivamente, lo riconosce.
Ritenendo però di non avere ricevuto una adeguata informazione, chiede a gran voce “una massiccia campagna di informazione e di coercizione all’allacciamento delle cinture posteriori”.
Non sarà una cosa massiccia ma almeno è un inizio: allacciate le cinture di sicurezza posteriori, lo prevede la legge, e chi non lo fa, multa lo colga!
April 19th, 2007 — Uncategorized
Un terribile capomafia in carcere riceve, il giorno del suo compleanno, insieme al solito rancio, anche una crostatina da 80 grammi. Le guardie speciali addette alla sua sorveglianza si arrabbiano moltissimo e iniziano a dire che il direttore del carcere fa figli e figliastri. Per evitare beghe il terribile capomafia viene portato in un altro carcere. Spero che le cose non siano andate così per davvero, che almeno ci fosse il timore che oggi passa una crostatina, domani, chissà, un caffè alla Pisciotta; o magari che “crostatina” fosse il nome d’arte di una celebre spogliarellista, o che ci fossero altre ragioni serie, perchè che le guardie speciali se la abbiano a male per un banale gesto di umanità, anche se fatto a un cattivissimo, mi preoccupa. Mi preoccupa perchè è un fatto che sottintende che le guardie speciali possano dire troppo la loro e che si fa strada l’idea, un po’ americana, che in fondo il cattivone va un po’ torturato. Un gesto di umanità può restituire umanità anche al cattivissimo.
“La clemenza per sé non mai soggiace a costrizione; essa scende dal cielo come pioggia gentile sulla terra due volte benedetta: perché benefica chi la riceve come chi la dispensa. Presso i grandi più che altrove potente, del monarca adorna il capo meglio d’un diadema; ché se lo scettro è segno della terrena sua forza e potere, attributo d’altezza e maestà, ma anche sede della soggezione e del timore che ispirano i re, la clemenza è potere che trascende la maestà scettrata, il suo trono è nel cuore dei sovrani, è un attributo dello stesso Dio; e al potere di Dio quello terreno si fa simile quando la clemenza mitiga in esso il rigor della legge. Perciò, Giudeo, se pur la tua pretesa sia conforme alla legge, pensa a questo: che nessuno di noi si salverebbe se giudicato secondo giustizia. Preghiamo Dio invocando clemenza, e ciò ci deve tutti ammaestrare a infondere clemenza nei nostri atti”. (Shakespeare, Il Mercante di Venezia).
Ora, non dico che lo si debba perdonare, ma tanto accanimento per una crostatina mi pare una esagerazione.
April 18th, 2007 — Uncategorized
Mi danno una noia terribile quelli che, tanto per dire qualcosa, sparano slogan a casaccio: stamattina alla radio si parla di “ecomafia” e viene intervistato il presidente di $nota_associazione_ambientalista, il quale dichiara (grossomodo):
finchè non verrà fatto ciò che da tempo chiediamo a gran voce, e cioè inserire nel codice penale un titolo dedicato ai reati ambientali, non sarà possibile combattere adeguatamente le ecomafie!”
I reati previsti e puniti dalla legislazione speciale non vanno bene?