Tortina galeotta

Un terribile capomafia in carcere riceve, il giorno del suo compleanno, insieme al solito rancio, anche una crostatina da 80 grammi. Le guardie speciali addette alla sua sorveglianza si arrabbiano moltissimo e iniziano a dire che il direttore del carcere fa figli e figliastri. Per evitare beghe il terribile capomafia viene portato in un altro carcere. Spero che le cose non siano andate così per davvero, che almeno ci fosse il timore che oggi passa una crostatina, domani, chissà, un caffè alla Pisciotta; o magari che “crostatina” fosse il nome d’arte di una celebre spogliarellista, o che ci fossero altre ragioni serie, perchè che le guardie speciali se la abbiano a male per un banale gesto di umanità, anche se fatto a un cattivissimo, mi preoccupa. Mi preoccupa perchè è un fatto che sottintende che le guardie speciali possano dire troppo la loro e che si fa strada l’idea, un po’ americana, che in fondo il cattivone va un po’ torturato. Un gesto di umanità può restituire umanità anche al cattivissimo.

“La clemenza per sé non mai soggiace a costrizione; essa scende dal cielo come pioggia gentile sulla terra due volte benedetta: perché benefica chi la riceve come chi la dispensa. Presso i grandi più che altrove potente, del monarca adorna il capo meglio d’un diadema; ché se lo scettro è segno della terrena sua forza e potere, attributo d’altezza e maestà, ma anche sede della soggezione e del timore che ispirano i re, la clemenza è potere che trascende la maestà scettrata, il suo trono è nel cuore dei sovrani, è un attributo dello stesso Dio; e al potere di Dio quello terreno si fa simile quando la clemenza mitiga in esso il rigor della legge. Perciò, Giudeo, se pur la tua pretesa sia conforme alla legge, pensa a questo: che nessuno di noi si salverebbe se giudicato secondo giustizia. Preghiamo Dio invocando clemenza, e ciò ci deve tutti ammaestrare a infondere clemenza nei nostri atti”. (Shakespeare, Il Mercante di Venezia).

Ora, non dico che lo si debba perdonare, ma tanto accanimento per una crostatina mi pare una esagerazione.

Comments 1

  • Ciao Roberto;

    Sì sono d’accordo con te, un gesto d’umanità può restituire umanità anche al cattivissimo, però in Italia -per quanto ne sappia io- non si ragiona così, ma tutto al contrario: ” hai sbagliato? totura”, cheppoi troppo potere fa male…ed i fatti sono all’ordine del giorno, il potere che brutta cosa…

    Esageratissima la reazione, poi si parla tanto di DIRITTI UMANI…mah, ho dei dubbi

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