Parere tecnico

Parola di penalista: ho motivo di temere che la vera emergenza criminosa di domani possa essere rappresentata dai delitti colposi. Degli operai stanno ristrutturando una villa. Poggiano a un muro un pesante cancello senza curarsi di metterlo in sicurezza, non pensano che potrebbe cadere, che qualcuno potrebbe appoggiarsi, che andrebbe almeno segnalato il pericolo e, finito il turno, se ne vanno. Una bambina si appoggia al cancello, che si abbatte e la schiaccia.

Vedendo fatti come questo, come quello dell’ospedale che gassava i pazienti, vedendo le morti sul lavoro o sulla strada, vedendo quello che capita, noto che sta scendendo paurosamente il livello di attenzione e di accuratezza in quello che si fa. Oggi tutti agiscono distrattamente e in maniera approssimativa, non dico fregandosene, ma nemmeno rendendosi conto delle conseguenze delle propria leggerezza. Ciò è molto pericoloso.

In dottrina si distingue tra colpa cosciente e colpa incosciente: nel primo caso ci si è rappresentati le conseguenze della propria azione, confidando che non si sarebbero verificate (vado a gran velocità in macchina, potrei cagionare un incidente, ma io sono un drago al volante e non succederà) nel secondo caso non mi sono rappresentato dette conseguenze.

La prima ipotesi è più grave: infatti il codice penale stabilisce che aggrava la pena nei delitti colposi l’avere agito nonostante la previsione dell’evento. Il mio maestro di diritto penale si chiedeva se fosse una impostazione corretta, perchè in realtà ben più grave appare la negligenza o l’imperizia di chi certe conseguenze nemmeno se le è rappresentate.

Comments 2

  • Yeah.
    Ma c’é qualcosa che non funziona nel ficcare in galera uno perché è un facilone.
    Vent’anni fa andava piuttosto di moda, tra i civilisti, la responsabilità oggettiva che è un bellissimo sistema di riparto dei rischi, lasciando fuori le valutazioni morali.
    Oggi la responsabilità oggettiva si è sostituita alla colpa anche in penale (dimostrazione: negli infortuni sul lavoro il paron è in colpa se non dimostra -lui, non la procura, of course- di aver adottato tutte le sicurezze adottate dalla MIGLIORE scienza e tecnica; ciò che non concepibile dalla migliore scienza e tecnica non è nemmeno un problema di colpevolezza, uscendo dal controllo dell’uomo; direi che è un problema di tipicità; ergo, provata la tipicità, la colpevolezza è ipso iure sussistente: totale resp. ogg.) per il brutto pallino di voler amminsitrare il mondo a diritto penale.
    Probabilmente hai ragione, ma è la dimostrazione più turpe dell’imparbarimento cui dobbiamo assistere.

  • da penalista ti dico che davvero quello di voler amministrare il mondo a diritto penale è proprio un brutto pallino.

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