La cognizione della temperatura

All’ENI hanno fatto un sondaggio – divenuto un plebiscito – per chiedere agli impiegati se fossero d’accordo ad andare a lavorare vestiti meno formalmente in modo da abbassare un po’ l’aria condizionata e risparmiare un sacco di soldi di corrente. Insomma all’ENI hanno finalmente capito che d’estate fa caldo e che quando fa caldo ci si sveste. Lo avevano capito da secoli persino i militari che infatti hanno l’uniforme estiva e l’uniforme invernale. E’ un tratto diffuso al giorno d’oggi non voler accettare i ritmi naturali, per cui si deve andare in giacca e cravatta anche ad agosto e per fare ciò si installano i condizionatori, mentre sarebbe più umano capire che il caldo potrebbe giustificare un abbigliamento ad esso più adeguato. Dico questo perchè appartengo ad una categoria storicamente afflitta da formalismi di questi tipo, ai quali io non sono contrario, almeno finchè non si scontrano con la ragione. Perchè alla fine mi chiedo se, davanti ad un tribunale, sono più decoroso in giacca e cravatta, marcio di sudore, con due enormi aloni sotto le ascelle, oppure bello fresco con una sobria polo, un paio di pantaloni leggeri e morbidi mocassini.

Comments 2

  • Dovremmo prendere esempio da chi di caldo se ne intende … nelle Filippine (sono tornato da pochi giorni) l’abito formale è costituito da una camicia (rigorosamente sopra i pantaloni) pantaloni lunghi, calzini e scarpe (sembra superfluo specificarlo ma credimi che non lo è)

  • Nella nostra società COSUMISTA non si pensa a quello che giustamente dicevi tu: si risparmierebbero soldi sui condizionatori, ed il nostro corpo sarebbe in grado poi di adattarsi ai vari ambienti.

    La mattina d’estate quando andavo in centro vedevo tutti questi “businessman” tutti decorati in giacca e cravatta, esteticamente molto eleganti, ma se gli passavi vicino puzzavano tremendamente. Questo però è un problema ( chiamiamolo così ) tutto al maschile in quanto le donne hanno libertà di scelta, mantenendo la formalità richiesta. Noi a vostro contrario non dobbiamo indossare la giacca e cravatta…ma possiamo essere eleganti con un bel vestitino ( a tubicino sottointeso ) e di sopra un coprispalle che non lasci scoperto tutto il braccio, e non ci tocca mettere le scarpe chiuse e sotto i calzini, ma ci possiamo adattare una scarpa elegante ma non chiusa, decoltè…

    Non è lezione di stile, ma solo semplicissime considerazioni.

    Ti saluto caramente.

    Giulia

Leave a Reply

%d bloggers like this: