Allegro ma non troppo

September 11, 2007 by roberto
Filed under: Uncategorized 

Un mio cliente è agli arresti domiciliari nelle fogne di Calcutta. Concordo un incontro con gli assistenti sociali e chiedo al Giudice il permesso di farlo venire nel mio studio. La data dell’appuntamento si avvicina e, non avendo avuto risposta, reitero la richiesta. Oggi mi vengono notificati due provvedimenti.

UNO del Giudice titolare - cui era arrivata la prima istanza - che, con parere favorevole del Pubblico Ministero, autorizza.

L’ALTRO del Giudice “di riserva” - cui era arrivata la seconda istanza - che invece nega, condividendo il parere del Pubblico Ministero (un altro) secondo cui ben può il difensore recarsi sul luogo di espiazione degli arresti.

Questo solo per dire che è inutile fare finta di nulla: due istanze identiche possono sortire esiti diametralmente opposti in funzione  SOLO ED ESCLUSIVAMENTE della persona chiamata a deciderla, sulla base di come la pensa, di come ha digerito, di che umore è.

Sul merito della seconda decisione, non ricordo più come Carlo Maria Cipolla definiva le azioni che comportano un danno per gli altri senza comportare alcun vantaggio per sè.

Comments

3 Comments on Allegro ma non troppo

  1. Maxx on Fri, 14th Sep 2007 8:19 am
  2. Credo che devi semplicemente rassegnarti al fatto che nel tuo lavoro hai a che fare con dei processi stocastici (http://it.wikipedia.org/wiki/Processo_stocastico) in cui un determinato input ti da un output casuale in cui solo il valore medio dipende dal tuo input.

  3. Chiacch(i)ere e Sproloqui on Fri, 14th Sep 2007 10:52 am
  4. In effetti fa un po’ rabbrividire sentirsi dire: il valor medio della Legge è approssimativamente uguale per tutti.

  5. Maxx on Fri, 14th Sep 2007 3:53 pm
  6. Il comportamento del magistrato in questo caso (così come quello di tutte le persone che prendono una decisione) assomiglia a quello di un neurone in una rete neurale:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Rete_neurale

    il nodo (magistrato) riceve vari input (atti, codici, altri nodi-magistrato) fa una somma pesata, aggiunge un pò di rumore (casualità) da parte sua, applica una soglia ed emette un risultato di tipo sì/no.
    Un pò di rumore dentro ad una rete neurale aiuta ad evitare di infognarsi in un eventuale minimo locale (termine tecnico per dire che se trovo una soluzione che mi sembra giusta non provo più a cercarne una migliore). Troppo rumore ovviamente causa instabilità e risultati inaffidabili.

    Quel che mi chiedo è da dove arriva tutta questa casualità? dal singolo nodo-magistrato? dal nodo precedente? o da quei generatori pseudo-casuale di parole che gli avvocati chiamano codici?

Tell me what you're thinking...
and oh, if you want a pic to show with your comment, go get a gravatar!