Il nascondiglio del regista

Sono andato a vedere il Nascondiglio. Sarà che il cinema non è proprio la mia passione, ma di questi tempi trovare un film che mi piaccia davvero è un’impresa. La storia è intrigante, ma alla fine molto esile, nel senso che l’idea poteva avere sviluppi narrativi molto ampi e sorprendenti, che però alla fine non ha, e non si capisce perchè. L’impressione è quella di un tentativo di cimentarsi con il noir non del tutto riuscito. C’è l’indagine, ma è troppo semplice, ci sono i momenti di paura, ma troppo di maniera, c’è il contesto, ma troppo ritagliato alla bisogna, soprattutto c’è una certa voglia di imitare i film ‘mericani. Non è il solito Pupi Avati, insomma. Spero solo che il film non sia un flop da costringerlo ad andare a nascondersi a sua volta.

Leave a Reply

%d bloggers like this: