Malebolge

Luogo è in città detto matitone. Il brutto edificio deve il soprannome alla forma: un enorme prisma ottagonale sormontato da una bassa piramide ottagonale anch’essa, e pazienza se le matite hanno di solito sezione esagonale. La forma esoterica di questa versione ipertrofica del battistero di Parma (la pianta ottagonale come Castel del monte e la cuspide come una piramide egizia) probabilmente lo rende un enorme catalizzatore di energie negative, e per questo ogni volta che mi reco negli uffici comunali laggiù esiliati riscontro negli impiegati un malumore che li spinge ad essere maleducatissimi. Un mesetto fa chiedo alla polizia municipale copia di un verbale per una mia cliente, caduta in un trabocchetto apprestato dallo stesso comune. Si tratta probabilmente di materiale “classificato” come direbbero all’FBI, perchè occorre una complessa richiesta via fax. Passato un congruo lasso di tempo mi reco una prima volta nell’orrendo luogo, ma sbaglio giorno: un antipatico vecchietto che lì lavora mi da un foglietto con sopra scritti gli orari e i giorni dello sportello, e mi scaccia in malo modo. Dopo un paio di giorni torno alla carica, ma di nuovo nel giorno sbagliato. Lo stesso vecchietto di prima mi da un altro foglietto uguale al precedente, rifiuta di darmi qualsiasi informazione dicendo che lui è un altro ufficio e che per quello che interessa a me non c’è nessuno e cerca di nuovo di scacciarmi in malo modo. Qui entra in gioco ancora il maleficio ottagonale: non trovo più l’uscita e finisco proprio dentro l’ufficio che mi interessa, dove non è vero che non c’è nessuno. Appena mi vede entrare li, il vecchietto di prima, sebbene di un altro ufficio, inizia a sbraitare. Lo ignoro come merita, ma gli occupanti dell’ufficio mi chiedono cosa io voglia. Parto col piede sbagliato, ed esordisco con la infelice frase “come cittadino….”. Nominare l’esecrata categoria dei cittadini ha sugli impiegati comunali l’effetto del veleno della tarantola, cosicchè cercano di scacciarmi in ancora peggior modo. Alla fine riesco a calmarli tutti e a spiegarmi ottenendo quanto segue: il verbale c’è ma non lo ho chiesto un mese prima ma solo tre settimane e quindi sono un  bugiardo. Sebbene il verbale ci sia non me lo danno perchè sono nel giorno sbagliato e quindi devo tornare. C’entrerà qualcosa che mi serve per fare causa al comune?

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