E’ così difficile?

E’ così difficile per i giornalisti avere un panorama anche superficiale di come bene o male è articolato il nostro ordinamento? Oggi sulla locandina del giornale leggo che “la cassazione ha bocciato le telemulte”. Ottima notizia! vado a cercare l’articolo, e scopro che “la consulta ha bocciato le telemulte”. Possibile che – vista la frequenza con cui fanno confusione – non abbiano capito che la Corte di cassazione e la Corte costituzionale sono due cose diverse, che giudicano in composizioni diverse su cose diverse in modo diverso e con effetti diversi? Che la “consulta” non è la cassazione, ma la Corte costituzionale, perchè “abita” Palazzo della Consulta a Roma? Che la Consulta era un tribunale ecclesiastico che non esiste più ma che ha dato il nome al palazzo che c’era al posto di quello attuale perchè era la sua sede? Che il giudice delle leggi si chiama solo “Corte costituzionale” e che la si chiama per modo di dire consulta allo steso modo in cui di dice “Palazzo Spada” per dire il Consiglio di Stato o Quirinale per dire il Presidente della Repubblica? Che la corte suprema è la cassazione e non la Corte costituzionale, anche se in America le due cose, che in Italia fanno le due corti, le fa una sola che si chiama appunto “Corte Suprema”? Che la corte suprema si chiama Corte di cassazione e non Corte suprema?

Comments 5

  • mah, agli errori (e agli “orrori” dei giornalisti) ci sto facendo il callo, e dire che all’esame di giornalismo bisognerebbe portare diritto …..
    Quella che sopporto meno è l’abitudine di presentare i disegni di legge come leggi “quasi” fatte e di prossima entrata in vigore.
    Delle volte ho con conoscenti dialoghi surreali su riforme mai entrate in vigore 🙁

  • Io comunque lo trovo complicatissimo: perche’ un tribunale che non esiste piu’ vale la meta’ di una corte nordamericana? A leggerlo tutto d’un fiato questo post risulta la miglior scusante per un giornalista ignorante 🙂

    Ciao! f.

  • Scusate ma quali sono i requisiti per essere giornalista visto che a quanto pare sia la conoscenza della lingua che quella dell’argomento di cui si parla sembrano essere un optional?

  • Al di là dell’ignoranza manifesta della carta stampata.

    Uno che ha pagato la multa, legittima o meno, se l’è presa dove non batte il sole senz’appello alcuno?

  • Io credo che purtroppo il giornalista stia diventando una professione campata per aria, nel senso che effettivamente quelli che dovrebbero informarci in realtà sono i primi ad essere mal informati….o forse meglio dire ignoranti, ovvero che ignorano proprio!Si pensa che per essere un buon giornalista sia basilare saper solo scrivere bene, credo che invece un giornalista sia colui che studia la materia che deve trattare al meglio in modo da essere veramente preparato per poter informare adeguatamente tutto l’intero target che la mattina compra il quotidiano!
    ps:Io studio per diventare una buona giornalista …..nel caso non si fosse capito 🙂

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