Monthly archives: July, 2008

Oscillazioni di mercato

Sto rimettendo faticosamente a posto una stanza in studio, bisognosa di ristrutturazione. C’è una nicchia che conteneva delle vecchie caldaie, che mettendoci tre mensolette diventa una graziosa libreria. Siamo in Liguria, la cosa ovvia è farle di ardesia. Il fatto è che non occupandomi di materiali per l’edilizia non so bene a chi rivolgermi. Faccio …

Ah, il progresso

Un collega di un’altra città mi ha mandato una lettera per comunicarmi che, uguale restando l’indirizzo e il numero telefonico del suo studio, è cambiato il “numero” (sic!) di posta elettronica. Segue un indirizzo di libero.it, quindi non un cambiamento epocale, la lettera era una circolare. Secondo me uno non ha capito bene il meccanismo …

Vox clamantis in deserto

Ricorderete il celebre passo manzoniano delle “gride”. Una grida era un provvedimento normativo, e si chiamavano così perchè venivano pubblicate mediante pubblici proclami, cioè gridate per strada. Avevano due caratteristiche: minacciare sanzioni pesantissime per la loro violazione ed essere del tutto inapplicate. Manzoni, con ironia finissima, non lo dice chiaramente che erano voce al vento, …

La banalità del male

Quando ero bambino, in particolare a scuola, Hitler era il male assoluto. Impossibile immaginare qualcosa di peggio. Al punto che non si riusciva a inquadrarlo come personaggio storico, come individuo che aveva agito nella storia. Oggi mi sembra che questa tendenza si sia un po’affievolita, ed è un bene, perchè vedere in Hitler non più …

Poliglotta

Sento al TG un noto uomo politico in passato famoso – tra l’altro – per il modo in cui massacrava la lingua italiana, lamentarsi che il governo usa due pesi e due misure in tema di politica giudiziaria, ovviamente detto a modo suo: “questi vogliono per i disgraziati la “zero tolerance” e per loro la …

Repêchage

Leggo sul solito quotidiano che sarebbe in dirittura di arrivo la realizzazione di un collegamento ferroviario tra Genova e Roma in meno di quattro ore (per la precisione 3 e 59′). La cosa veniva proposta come una conquista assoluta della modernità, come – direi – l’abbattimento di un confine e il superamento di una barriera. …

Il senso della Giustizia

La sentenza su Bolzaneto non ha fatto molto contento neppure me. E’ un buon segno, perchè se una sentenza fa contento qualcuno, vuole dire che c’è qualcosa che non va. Il fatto è che la soddisfazione si commisura alle aspettative, ed in genere dalle sentenze ci si aspetta anche cose che non possono dare. Una …

Pubblico impegno

Non ricordo bene, mi pare che un tempo si usasse fare solenni promesse pubbliche, in modo da rendersi poi estremamente difficile il rimangiarsele. Adesso lo faccio anche io: presa coscienza, grazie all’intelligente commento di Maxx al post precedente, della mia tragica condizione, prendo pubblico impegno di non comprare più nuovi gadget elettronici a far data …