Pessimo gusto

Sono un disadattato, è cosa nota: io aborrisco il calcio, i locali affollati, la televisione, la musica leggera e così via. La televisione in particolare, che mi offre sempre nuovi spunti per giustificare il mio odio, come stasera, con la solita trita e ritrita gara tra dilettanti, in cui l’elemento di novità era rappresentato dalla modalità di eliminazione dei perdenti, sotto i cui piedi – per mezzo di una leva azionata dal conduttore – si apriva una botola in tutto e per tutto identica a quelle in uso sulle forche: identico a quello dell’impiccato il moto di caduta del concorrente escluso, riproposto anche al rallentatore da diverse angolazioni. Insomma, mancava solo la corda. La cosa più penosa è che che questo era il solo elemento di originalità. A quando concorrenti di quiz legati alla sedia elettrica? (Ahi ahi ahi, risposta sbagliata! ZZZAP!!!)  

Comments 2

  • Si dice anche “aborrisco”? Ho sempre solo detto “aborro”. Vabbè aldilà di questo, io, se posso, ti suggerisco “Close to home” su rai2 il martedì; in effetti anche “The nine”, “Brothers and sister” e “Presenze”, ma, visto la tua aberrazione, meglio centellinare…forse :); comunque “close to home” è carino!!

  • Io odio programmi come grande fratello, isola dei famosi, uomini e donne e amici. Non mi piaciono perchè non hanno nessuno scopo di formare chi li guarda, anzi sono diseducativi e volgari talvolta.

    Sono fiera di non guardarli, preferisco mettermi su una replica di qualche legal trhiller, oppure leggere oppure rilassarmi semplicemente.

    Quella tipologia di programma non ti da spunti per migliorare la tua persona, semmai di peggiorarla. Che tristezza, pazienza.

    Ciao. Giulia :-)))

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