La banalità del male

Quando ero bambino, in particolare a scuola, Hitler era il male assoluto. Impossibile immaginare qualcosa di peggio. Al punto che non si riusciva a inquadrarlo come personaggio storico, come individuo che aveva agito nella storia. Oggi mi sembra che questa tendenza si sia un po’affievolita, ed è un bene, perchè vedere in Hitler non più il male assoluto, ma solo una delle manifestazioni del male nella storia, ci consente di individuare come tali anche le altre manifestazioni che tale male ha o avrà nella storia.

Intendo, se Hitler era il male, finito lui e quello che rappresentava, il male non tornerà più. Putroppo non è così e capire che quel personaggio storico fu solo una manifestazione di qualcosa che potrebbe riproporsi è necessario per non essere impreparati quando si riproporrà.

In effetti si è già riproposto, e vi sono indizi che si accinge a riproporsi ancora. Il suo archetipo è Riccardo III. Questo dovrebbero metterlo obbligatorio nelle scuole.

Comments 1

  • Ciao, ho letto il tuo post Poliglotta, credo tu abbia ragione ma come diceva Herr Doctor il messaggio è chiarissimo. comunque Giurisprudenza è la facoltà che ho scelto per Ottobre prossimo!! a presto.

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