Vox clamantis in deserto

Ricorderete il celebre passo manzoniano delle “gride”. Una grida era un provvedimento normativo, e si chiamavano così perchè venivano pubblicate mediante pubblici proclami, cioè gridate per strada. Avevano due caratteristiche: minacciare sanzioni pesantissime per la loro violazione ed essere del tutto inapplicate. Manzoni, con ironia finissima, non lo dice chiaramente che erano voce al vento, ma lo lascia intendere descrivendo come venivano di volta in volta sostituite da altre che minacciavano pene ancora più severe (riprova che le precedenti non erano servite a nulla). Le gride non erano rispettate perchè non venivano applicate. Già Beccaria diceva che la deterrenza di una pena non è nella sua severità, ma nella sua infallibilità, perchè è ovvio come sia inutile comminare pene efferate, se poi tutti sanno che non succede nulla. Ma ci siamo mai chiesti perchè le gride non venivano fatte rispettare? Perchè erano del tutto avulse dalla realtà e dal contesto sociale in cui dovevano operare (quelle di Manzoni cercavano di vietare un costume diffusissimo – tenere “bravi” presso di sè – a soggetti del tutto refrattari alle norme e di fatto intoccabili).

Insomma, credo che una norma per essere efficace debba tenere conto del contesto: non ricordo in quale città dell’antica Grecia ci fu una ondata di suicidi di fanciulle. Inutile comminare pene gravissme alle sopravvissute o ai superstiti, i suicidi non accennavano a diminuire. Cessarono di colpo quando venne disposto che i cadaveri delle suicide venissero esposti per un mese sulla piazza.

Ora, quando sento dire che per una certa cosa occorrono pene più severe, sento puzza di grida, vuole dire che il provvedimento finora adottato non è servito a nulla, e se non è servito è perchè forse non teneva conto della realtà.

Leggo che, nonostante la severità delle norme, gli incidenti con ubriachi o con fuga sono aumentati. Le nuove auspicate norme tengano conto dell’influenza del traffico, della esosità delle assicurazioni, dei pessimi costumi dei guidatori (aperitivi e cellulari in primis) dell’esasperaizone dei posteggi, della generale deresponsabilizzazione, e che alla fine qualche patente dovrà pur saltare…

Comments 1

  • Ho letto come sempre in ritardo il tuo post “Vox Clamantis in deserto. Qualche patente? Se fosse per me tutte… Ormai anche quella la fai con la teoria del gratta e vinci. Sei uno spasso, mi piace leggere i tuoi interessantissimi post! Ciao e Buon lavoro! Giulia

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