Soluzione intermedia

Alle grandi compagnie i clienti gli stanno proprio sulle balle, e meno gli parlano e meglio è. Il 190 di Vodafone usa un diabolico accorgimento. Snocciola le opzioni che si possono selezionare, lasciando quella “parlare con un operatore” per ultima, con una pausa rispetto all’opzione precedente sapientemente più lunga rispetto alle altre, in modo che sia il più alto possibile il numero di quelli che, credendo che non vi siano altre possibilità, scelga una di quelle precedenti (e quindi parli con la solita voce registrata).

Comments 1

  • Rientra fra le mosse migliori per ridurre i costi la standardizzazione dell’helpdesk e l’assunzione di 1 operatore su 3 incometente, cafone e maleducato come una merda sul marciapeide.

    Stralcio di vista vissuta.
    Posteitaliane – rinnovo postepay.

    Chiamo un primo numero.
    Dopo varie pubblicità e musichette di attesa per un totale di 7 minuti mi risponde un operatore scazzato che mi farfuglia frasi che non capisco, alla mia richiesta di maggiori spiegazioni (scusi, non ho capito) mi risponde, stavolta chiaramente, “ha sbagliato numero”. Fine comunicazione.
    7 minuti di attesa per un’informazione inutile di 30 secondi.

    Bah, riprovo.
    Il secondo operatore si fa attendere meno (solo 3 minuti) e in 30 secondi mi spiega chiaramente cosa devo fare, ossia chiamare un’altro numero.
    Almeno è stato gentile.

    Chiamo, musichette, aspetto, faccio, tutto perfetto.

    Totale: 15 minuti di telefonata per 2 minuti di dialogo.

    Il loro helpdesk ha speso due minuti di assistenza facendomene perdere 13…

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