Quid Juris?

Sono un penalista puro, ed un cultore della logica a livello quasi feticistico. Ovvio che quando leggo post come questo, ci sguazzo. 

Propongo un diverso caso: Tizio, Gaio e Sempronio stanno attraversando in carovana il deserto del Sahara. Tizio e Gaio odiano Sempronio e – indipendentemente e all’insaputa uno dell’altro – progettano di ucciderlo.

Tizio gli versa un dose letale di cianuro nella borraccia dell’acqua; Gaio gli fora la borraccia in modo che si svuoti. Sempronio dopo qualche giorno muore di sete. Chi lo ha ucciso e chi lo ha salvato?

(Tratto da Raymond Smullian, Qual’è il titolo di questo libro?, Bologna, 1981.)

Comments 10

  • di sicuro nessuno lo ha salvato. secondo la teoria dell’equivalenza delle cause, senza andare a guardare il codice e da ormai ex penalista, direi che se fossi il difensore, chiederei delitto tentato per tizio e un bel morte o lesioni quale conseguenza di altro delitto per caio. (ma forse non va bene per via del fatto che il delitto presupposto deve forse essere commesso dallo stesso autore). bah. nel frattempo ho realizzato che all’ultima udienza al gdp mi hanno rubato il codice penale, che son sempre belle cose.
    saluti.

  • Stiamo parlando di chi effettivamente l’ha ucciso?
    Chi gli ha negato l’acqua quando era nel deserto, per cui entrambi.

  • Il produttore della borraccia perché non ha scritto nelle istruzioni “questa borraccia può vuotarsi se viene bucata” 😉

  • Anche il “produttore del deserto” perchè non ha scritto <>

  • Premesso che l’unica soluzione corretta è quella di Maxx,
    direi che Gaio è l’asso piglia tutto: egli è stato sia sia salvatore (quando ha interrotto la catena causale posta in essere da Gaio) sia assassino del povero Sempronio, avendo indotto la morte per sete.
    E non vi contraddizione dacché si può parlare di contraddizione solo dal medesimo punto di vista e nel medesimo tempo. Poiché Gaio è stato prima salvatore e poi assassino, tutto fila.
    Non credo, comunque, che il primo “salvataggio” sia apprezzabile ai fini del 62bis c.p. 😉

  • Il mio esempio era tratto più umilmente da Romano, Commentario al C.P. vol. I sub 40.

  • innanzitutto fossi il p.m. iscriverei entrambi nel registro delle notizie di reato per omicidio volontario; poi disporrei consulenza tecnica al medico legale per vedere se ci fossero nell’intestino della vittima del veleno o se la morte sia dovuta a carenza idrica.
    dalle risultanze della consulenza derubricherei l’accusa da omicidio volontario a tentato omicidio per colui che non ha causato la morte, mentre per l’altro rimarrebbe ferma l’accusa gia iscritta nel registro

  • Supponendo qualche incoerenza nella situazione, come ad esempio il fatto che Sempronio non abbia provato a rubare l’acqua agli altri due, Gaio lo ha salvato da una morte certa e il deserto lo ha ucciso.

  • IL titolo di questo libro è: ” L’enigma di dracula, e altri indovinelli logici “. -e come dire- l’importante è averci provato.

    Dimmi se è il titolo è quello corretto.

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