Iussu iudicis
Tragedia: all’ufficio colloqui del carcere non risulta la mia nomina da parte della persona con cui voglio parlare. Nulla è più difficile da convincere di un ufficio colloqui di un carcere. Anche se il colloquio richiesto è molto urgente. Anche se non si capisce per quale diavolo di motivo dovrei voler parlare con uno che non assisto. Mi aggrappo a una speranza. Nella stanza delle udienze ho visto il giudice davanti al quale il giorno prima il tipo mi aveva nominato in udienza. Dico: se glielo dice il giudice che mi ha nominato? Va benissimo! Il giudice è persona comprensiva e va nell’ufficio a dire che, si, in effetti io sono il difensore. Aggiunge: appena arrivo in ufficio vi mando il fax del verbale. Non serve. A loro basta la parola (del giudice).
La mia – giustamente – non conta un cazz*.
Comments
8 Comments on Iussu iudicis
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GiO on
Thu, 27th Nov 2008 21:04
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Giulia on
Thu, 27th Nov 2008 21:21
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Maxx on
Fri, 28th Nov 2008 09:45
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Quasi.dot on
Fri, 28th Nov 2008 12:51
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Quasi.dot on
Fri, 28th Nov 2008 12:51
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Quasi.dot on
Fri, 28th Nov 2008 12:51
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scripta on
Fri, 28th Nov 2008 18:16
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nicolaennio on
Thu, 4th Dec 2008 00:50
E’ il gioco delle guardie e ladri. Loro li tengono dentro, voi li fate uscire. Ciascuno vuole vincere no?
Insomma dai, non ti è andata poi così male…però son d’accordo con te, la tua parola non valeva nulla, quella del giudice sì…Che voui che ti dica TEMPI MODERNI/2.
A presto!!!
Potevi provare ad appellarti al vangelo ‘… ero in carcere e mi avete visitato …”?
[...] Iussu iudicis [...]
[...] Iussu iudicis [...]
[...] Iussu iudicis [...]
tristezza, ma la realtà è questa.
se pensi agli impiegati come automi tutto diventa
più facile da accettare…
