Cultura del sospetto postale

Un labirinto dal quale è davvero difficile uscire è il sistema delle notifiche. Oggi ho chiamato un ufficio postale della Repubblica per sapere che fne potesse avere fatto un atto di cui avevo chiesto la notifica a mezzo posta. L’impiegato è in evidente difficoltà, i miei termini stanno per scadere, ma non sa cosa dirmi, potrebbe farmi un duplicato, ma…

Insomma, mi dice, lo sa meglio di me col mestiere che fa, per la prìvaci (sic) non posso darle notizie per telefono. Oggi sono stanco e allora faccio pesare il titolo: proprio per il mestiere che faccio, penso che lei abbia torto (=non penserà mica che schiodi da qui per venire sul cocuzzolo della montagna a discutere con lei di una notifica che voi avete perso?).

La replica è disarmante: ed io che ne so di chi è lei, potrebbe anche essere un mio superiore che vuole controllare come lavoro! Il terrore corre sul filo, ma viaggia anche per posta. (PS ho risolto dimostrando di saper declinare a bruciapelo senza esitazione tutti i miei dati…)

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