Gomorra!
Sia pure con ritardo ho finalmente letto il libro di Saviano. Non voglio commentare il contenuto, altri lo hanno già fatto e di certo non arrivo io adesso a fare di meglio. Voglio solo sottolineare una cosa: mi è piaciuto moltissimo l’italiano in cui è scritto, il libro è stilisticamente perfetto, usa la lingua in un modo meraviglioso. Se non fosse consigliabile per il contenuto io lo consiglierei comunque per come è scritto.
Non nobis, Domine
Non nobis, Domine, non nobis, sed nomini tuo da gloriam: Non a noi, Signore, non a noi, ma al tuo nome dai la gloria. Un verso del salmo 113 (vulgata clementina), motto fortunatissimo, secondo alcuni adottato dai templari, fu anche l’impresa di un grande arcivescovo della mia città. Ripreso da più parti, al punto da parere a volte anche un po’ inflazionato.
Non nobis, non per noi: è anche la summa di tutte le mie preghiere inascoltate, ciò cui tendo e che desidero, oggi che mi è negato, oggi che sono escluso, capisco, non è per me, non nobis.
Non nobis Domine, oggi capisco, è inutile chiedere, la felicità riconosciuta ad altri e che vedo e che desidero, non è per me, non per me, non nobis, Domine, non nobis.
