Il colore delle pinne

Passa in radio un programma dedicato al mercato ittico. Spiegano – cosa che per esempio io nemmeno immaginavo – che anche il pescato ha una sua stagionalità, e se si comprano pesci di stagione si trova miglior qualità a prezzo più basso. Fanno l’esempio del tonno, nella stagione giusta si trova il tonno rosso dei nostri mari, molto pregiato, fuori stagione solo il tonno “pinne gialle” importato e di qualità inferiore.

Un momento, una marca di tonno in scatola pubblicizzava il proprio prodotto proprio sottolineando che si trattava di “pinne gialle” e adesso scopro che è in realtà il meno buono? Magia dei pubblicitari! A ben vedere non hanno mai detto che il loro tonno pinne gialle è meglio degli altri, in particolare del tonno rosso, hanno solo detto che il loro tonno è quello con le pinne gialle, e che è buono. Che fosse migliore degli altri non lo hanno detto, lo abbiamo pensato noi, e loro ce lo hanno solo lasciato pensare.

Comments 1

  • Vedi cosa si impara a leggere i blog degli altri? Cacchio, mi hai fatto cadere il tonno pinne gialle dal piedistallo… accidenti… e proprio a capodanno.
    senti… un’idea… facciamo causa a quelli della “qualità pinne gialle” per diffamazione del tonno rosso?
    Daiiiii… facciamoli penare, ‘sti calunniatori impuniti…
    Viva il tonno rosso… ora et semper… et alla griglia!
    Buon anno,
    RP

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