Wall.e

Sarò infantile, ma mi è piaciuto da morire. I personaggi sono strepitosi, non hanno nulla di umano, ma sono di una umanità (e di una espressività) incredibili.

Le citazioni sono imperdibili, in particolare il boing che fa il protagonista quando si accende (uguale a quello che da sempre fanno in nostri mac) e l’occhio rosso del timone identico a quello di Hal 9000. Potente l’ironia degli uomini che parlano perennemente al cellulare e non vedono cosa gli succede attorno, e potente la morale: il mondo viene salvato da un tipo che per settecento anni ha continuato imperterrito a fare il proprio lavoro, anche se umile.

Comments 2

  • Oh sì, l’ho adorato anch’io il piccolo Wall.e. Tenerissimo nella sua solitudine e ancor di più con il suo ombrellino a proteggere la bella robottina bianca dalla pioggia… fulmini permettendo… Poi coraggioso e un po’ imbranato a capo di una manciata di robots squinternati, gli emarginati dell’alta tecnologia… ma il motivo è sempre lo stesso: basta il difetto, la stravaganza… La dissonanza che ti taglia fuori.

    Un film delicato, profondo, ironico. E dolcissimo.

    E… va be’, sono anche riuscita a farmi regalare il cartonato in 3D di Wall.e esposto al cinema…

    Per dire, quanto mi è piaciuto.

  • Ma quant’è ganzo sto avvocato di Lia! Mi raccomando: fallo vincere, l’Haramlik. Che contro il Corriere ci fai pure un figurone…
    😉

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