Fantasie consolatorie
Sto contemplando un decreto di citazione a giudizio in un processo in cui io sono (manco a dirlo) parte civile. L’autorità emittente è riuscita a sbagliare, nell’ordine:
1. il difensore (il mio nome scritto a stampa è cancellato con un tratto di penna e sostituito sempre a penna dal nome di un collega che non c’entra nulla, al quale hanno notificato l’atto, ed alla cui arguzia e cortesia ne devo la conoscenza);
2. il rito (il reato richiedeva l’udienza preliminare e questa è invece una citazione diretta);
3. il giudice (mi mandano a una sezione distaccata mentre si doveva andare alla sede).
Mi perdo in perverse fantasie: se uno così fosse un dipendente privato…
Comments
3 Comments on Fantasie consolatorie
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GiO on
Tue, 3rd Feb 2009 16:06
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Maxx on
Tue, 3rd Feb 2009 16:33
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‘Ste due cose che non racconto » Haramlik on
Tue, 8th Dec 2009 17:16
Domanda da esterno alla materia: errori del genere sono (possono essere) daanneggianti oppure al massimo sono da considerarsi un grattacapo ininfluente?
cos’è rimasto di giusto? Le marche da bollo?
[...] riprende anche il mirabolante processo che mi vede contrapposta al Corriere della Sera e a Magdi Allam, a proposito di esaurimenti [...]
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