Mi sento una nullitÃ
Eccomi in viaggio – portato dal cliente – verso uno sperduto tribunale della Repubblica. Dobbiamo fare un rinvio. Siamo la parte civile, basta un nonnulla a buttarci fuori dal processo, e quindi dobbiamo esserci, anche solo per fare un rinvio. Ma non è questo il punto. Il punto è che faremo un rinvio a una udienza in cui si potrà fare solo un rinvio a una udienza in cui si potrà fare solo un rinvio a una udienza in cui si potrà fare solo un rinvio a una udienza in cui forse potremo iniziare il processo. Avete letto bene: quattro udienze inutili, che potrebbero richiedere anche un anno di tempo per non fare assolutamente nulla. Sento che tra le idee di riforma ci sarebbe anche un ritocco alle nullità . Forse il problema non sono le nullità , ma che ci voglia tanto per rimediarvi. Della moltiplicazione delle udienze ne parliamo un’altra volta.
Comments
3 Comments on Mi sento una nullitÃ
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Maxx on
Thu, 19th Feb 2009 08:51
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Gio on
Thu, 19th Feb 2009 13:03
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Giulia on
Thu, 19th Feb 2009 23:08
però ammettilo i rinvii, ogni tanto, fanno comodo anche a te …
In effetti è un’oscenità pensare al tempo perso, al traffico generato, allo smog, all’entropia che si poteva risparmiare.
Domanda da profano: il rinvio serve per prendere tempo giusto? Tempo che in teoria dovrebbe servire a far cosa? Far decorrere i termini?
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” Le mail ti raggiungono ovunque con BlackBerry� from Vodafone!”
Ti spammi da solo il blog?
Tempo perso quando potevi fare altro, hai inquinato, hai corso tutta la mattinata e cosa hai ottenuto? una porta in faccia da chi le porte in faccia non dovrebbe ma dico non dovrebbe in teoria e poi lo fa…4 udienze mi sa che i loro tempi non sono molto aggiornati, melio che evito di dire la mia sulla riforma, perchè ti fa sentire davvero una nullità .
Che vuoi farci? manda a quel paese, e sorridi, non roderti il fegato inutilmente, lo so che ci tieni che tutto vada per il verso giusto, ma lo sappiamo tante volte si devia…mah staremo a vedere…
Un saluto caro
