E ci lamentiamo pure.

La giustizia italiana fa sicuramente cagare, e spruzzare acido in faccia a una ex è sicuramente azione degna di biasimo, ma io la sentenza iraniana che dispone la instillazione di venti gocce di acido in ciascun occhio del responsabile di un simile fatto davvero non la mando giù, e mi riconcilia con la mia scassatissima ma civile giustizia. La cosa preoccupante non è che secondo alcuni noi dovremmo rapportarci alla pari con questa gente, ma che la vittima del fatto, che ha preteso con forza questo inutile e crudele epilogo, è una che ha studiato e vive all’estero, non una contadina analfabeta, a riprova di quanto sia radicato questo modo di pensare, sicchè faccio davvero fatica a pensare che la sua civiltà sia solo diversa e non più arretrata rispetto alla mia.

Comments 3

  • Beh, perchè sotto sotto, tutti noi vorremmo vedere gli stupratori stuprati, gli assassini ammazzati, i ladri e i truffatori sul lastrico…

    Capisco perfettamente il desiderio di vendetta della signora, fossi nei suoi panni, altro che venti gocce…vorrei massacrarlo con le mie mani.

    Ma è vendetta, che non ha nulla a che fare con la giustizia. La vendetta genera la faida, e mai come in italia sappiamo ciò che questo comporta.

    Palese che in questi posti e con queste mentalità non ci sia ANCORA arrivati a questa importante distinzione…

  • bah … l’idea di giustizia di quell’iraniano non è diversa da quella che hanno molti anche da noi … basta andare in un bar o ascoltare certe conversazioni sull’autobus

    decisamente la giustizia che pretendiamo nei confronti degli ‘altri’ è sempre diversa da quella che vorremmo vedere applicata nei nostri confronti.

  • Non penso che quello sia il modo più civile per farsi giustizia. Il fatto è che quando ci capita quacosa di brutto vorremmo subito applicata la pena nei confronti della persona che ci ha danneggiati e quantaltro.

    Sono d’accordo con Herr Doctor, che colgo l’occasione di salutare!

    Con simapatia

    Giulia

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