Tutto intorno a chi?

Convinto di operare secondo secondo quelle buone intenzioni che notoriamente forniscono il materiale per la pavimentazione della via per l’Inferno, ho indotto i mei genitori a risolvere i loro problemi di telefonia e connettività mediante la pubblicizzatissima Vodafone Station. Finalmente arriva la ADSL, cerco di connettermi, ma non funziona, perchè il PIN (arbitrario e a scelta dell’utente) non funziona.
Chiamo l’assistenza una prima volta, mi dicono che il PIN deve essere resettato con una procedura complicatissima, e che non si può fare se non ho un’altra SIM Vodafone, e che quindi non mi resta che comprarmela. Inutile ragionare coi call center: occorre agire d’astuzia.
Chiamo una seconda volta, mi spaccio per mio padre (intestatario del contratto e classe 1932), mi ripetono che devo fare una procedura complicatissima, gli dico che non so come fare se possono risolvere loro da li, mi dicono che non si può; io insceno una geremiade terrificante, mi dispero, protesto, piagnucolo, ma loro restano irremovibili.
Chiamo una terza volta, mi presento come avvocato e dico che ho trovato mio padre (classe 1932) in lacrime per il modo in cui era stato trattato da loro. Si attivano subito, la procedura diventa improvvisamente possibile senza nulla aggiungere, e nelle more la connessione inizia a funzionare (forse perchè mentre parlavo ho avuto l’intuizione di spegnere e riaccedere la stazione).
Quindi: 1) sarebbe ora che questa storia dei call center finisse; 2) se sei davvero un vecchietto disarmato, sei semplicemente fottuto; 3) è comunque meglio essere un vecchietto disarmato che un cliente e basta; 4) prima di fare qualunque cosa provare sempre prima a spegnere e riaccendere.

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