Fatemi un regalo
Oggi è il mio compleanno e mi piacerebbe moltissimo ricevere un regalo che mi compensi della tanta – sia pure invisibile – inutile sofferenza che c’è nella mia vita. Vorrei per regalo che per un attimo, solo per un attimo, tutte le persone a cui voglio bene si volessero bene anche tra loro, e dimenticassero gli attriti e il passato e l’intransigenza e si stringessero in un unico abbraccio dove le rivalità e le antipatie non riuscissero a entrare. Vorrei che solo per un attimo tutti riuscissero a non negare ogni ragione, anche quelle più evidenti, per la spinta dell’interesse, e che sapessero riconoscere il più debole per quello che è, cioè il più bisognoso, e quindi riconoscergli quanto gli necessita senza chiedere meriti ulteriori. Vorrei per un attimo solo poter sorridere in semplice e perfetta amicizia a chi ho accanto, senza sospetto da parte di nessuno, e con la bonaria indulgenza di chi sa che le cose importanti ci trascendono. Vorrei che per un solo attimo cessasse la tensione e poter conoscere un perfetto abbandono. Per un solo attimo dovrebbe regnare la ragione ed essere il cuore la più bella gemma del suo scettro. Vorrei poter contemplare tutto questo in uno sguardo, assaporarlo solo per un attimo e finalmente dire “fermati! Sei bello.”
