Comfortably numb

April 29, 2009 by · 1 Comment
Filed under: Uncategorized 

Ripensando al post precedente, in QUELL’opera c’è più di una pagina di assoluta musica, oltre a quella citata, e a “The trial”, più ancora di “Hey you” e dell’arcinota “Another brick in the wall”, a me piace moltissimo

COMFORTABLY NUMB:

Ehi,
C’è qualcuno lì dentro?
Se mi senti fa’ un cenno
C’è qualcuno in casa?
Dai, vieni
Sento che sei depresso
Posso alleviarti il dolore
E rimetterti in piedi

Rilassati
Prima di tutto mi servono informazioni
Solo i fatti essenziali
Fammi vedere dove ti fa male

Il dolore è sparito, ti stai come allontanando
Pennacchio di fumo d’una nave all’orizzonte
Ritorni indietro solo a ondate
Le tue labbra si muovono ma non sento che dici
Da bambino ho avuto una febbre
Mi sentivo due mani come palloni
Adesso provo di nuovo quella sensazione
Non so spiegartelo, non capiresti
Questo non sono io
Sono diventato piacevolmente insensibile

Va bene
Solo una punturina
E non piangerai più
Ma può darsi che avrai un po’ di nausea
Ce la fai a stare in piedi?

Ce la faccio, forse funziona, bene
Ti terrà in piedi per tutto lo spettacolo
Dai, è ora di andare

Il dolore è sparito ti stai come allontanando
Pennacchio di fumo d’una nave all’orizzonte
Ritorni indietro solo a ondate
Le tue labbra si muovono ma non sento che dici
Da bambino colsi
Con la coda dell’occhio
Un fuggevole movimento
Mi girai a guardare ma era sparito
Non riesco ad afferrarlo adesso
Il bambino è cresciuto
Il sogno è finito
E io sono diventato
Piacevolmente insensibile