When life is?

April 9, 2009 by · Comments Off
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Dopo essere ricorso a umilianti sotterfugi, ma con la rete funzionante, proseguo nell’installazione della diabolica macchinetta, e la rete senza fili, non va. Stavolta vado al negozio, ed è la commessa che sta due ore a questionare coi soloni del call center. Ogni loro tentativo viene vanificato: ha provato a resettare? Si. Ha provato con computer diversi? Si. Ha configurato correttamente i computer? Si. Ha usato il dischetto configuratore? Non posso perchè non esiste la versione mac … cioè, si, si! A questo punto accettano di rinviarmi al comparto tecnico. Chiamano dopo due ore: riesce a vedere la rete? No. Funzionano i computer? Si. Allora è la nostra stazione difettosa. (Hallelujah). Mi mandano un sms con il numero di rientro, vado al negozio scambio i pezzi, vado a casa, metto su tutto e…linea inattiva! (seguono improperi e maledizioni). Richiamo i miei ormai quasi parenti del call center e mi dicono che è tutto a posto, eh già diamine, devo dargli il nuovo seriale della nuova stazione da associare al vecchio contratto. Lo avevo immaginato, ma di sicuro nessuno me lo aveva detto…

Tutto intorno a chi?

April 5, 2009 by · 1 Comment
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Convinto di operare secondo secondo quelle buone intenzioni che notoriamente forniscono il materiale per la pavimentazione della via per l’Inferno, ho indotto i mei genitori a risolvere i loro problemi di telefonia e connettività mediante la pubblicizzatissima Vodafone Station. Finalmente arriva la ADSL, cerco di connettermi, ma non funziona, perchè il PIN (arbitrario e a scelta dell’utente) non funziona.
Chiamo l’assistenza una prima volta, mi dicono che il PIN deve essere resettato con una procedura complicatissima, e che non si può fare se non ho un’altra SIM Vodafone, e che quindi non mi resta che comprarmela. Inutile ragionare coi call center: occorre agire d’astuzia.
Chiamo una seconda volta, mi spaccio per mio padre (intestatario del contratto e classe 1932), mi ripetono che devo fare una procedura complicatissima, gli dico che non so come fare se possono risolvere loro da li, mi dicono che non si può; io insceno una geremiade terrificante, mi dispero, protesto, piagnucolo, ma loro restano irremovibili.
Chiamo una terza volta, mi presento come avvocato e dico che ho trovato mio padre (classe 1932) in lacrime per il modo in cui era stato trattato da loro. Si attivano subito, la procedura diventa improvvisamente possibile senza nulla aggiungere, e nelle more la connessione inizia a funzionare (forse perchè mentre parlavo ho avuto l’intuizione di spegnere e riaccedere la stazione).
Quindi: 1) sarebbe ora che questa storia dei call center finisse; 2) se sei davvero un vecchietto disarmato, sei semplicemente fottuto; 3) è comunque meglio essere un vecchietto disarmato che un cliente e basta; 4) prima di fare qualunque cosa provare sempre prima a spegnere e riaccendere.

Sono stressato

April 2, 2009 by · 2 Comments
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Una volta Pascal scrisse una lettera interminabile a un amico, e la concluse scrivendo: “scusa per la lunghezza di questa mia, ma non ho avuto tempo di farla più breve”. Ci penso quando, come adesso, poche righe mi costano due ore di lavoro. Sono un avvocato, diamine, le cose che scrivo sono tutte soppesate molto attentamente e chiedono tempo e lavoro. Per poi sentirmi dire “ma in fondo ha solo scritto una lettera!”

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