Embè?

Ok, dicono che il Presidente andasse a puttane. I casi sono due: o è lui un uomo eccezionale che ci riesce ad onta dell’età, o sono eccezionali le professioniste cui si rivolge, che riescono a lavorarci ad onta dell’età. Del resto dissero che lo faceva anche quello che – se le cose fossero andate diversamente – oggi sarebbe il Re di questo paese. Solo che di lui dissero anche che tirava poco regalmente sul prezzo. Tolto questo, la storiella andrebbe archiviata come una qualunque pezza di colore. Perchè quello che fanno costoro a casa loro, sono solo affari loro, e in ogni caso non sono affari miei.

Comments 4

  • Forse ne parlano o ne sparlano per invidia….

  • Più che della moralità del nostro presidente dovremmo preoccuparci delle sue coronarie!

  • la triste realtà è che S.E. ha subito l’asportazione della prostata e quindi …., ma piuttosto che difendersi su questo piano che spiazzerebbe senz’altro chi lo accusa di andare a …… preferisce alimentare il mito del super-macho (“gli italiani mi vogliono così …”)

  • Credo che il problema sia da riferirsi al fatto che il presidente va a puttane ma non le paga. A differenza degli italiani le puttane si ricordano delle promesse non mantenute e presentano il conto in modo salato!

    In un paese, non perfetto, ma un po’ più regolare del nostro da un punto di vista politico credo che un presidente non dovrebbe presentarsi al family day con trionfante parata (e passi che sia divorziato perchè la famiglia potrebbe essere anche allargata ma al family day si andava per manifestare il valore della famiglia tradizionale e non quella allargata, anzi contro l’allargamento della famiglia) e poi mandare a puttane la sua famiglia, letteralmente. Ugualmente se per il presidente è importante perseguire i clienti delle lucciole per rimpolpare le casse del beato regno, in più rischiando di mandare in frantumi la tanto sacra famiglia altrui, allora mi pare pure giusto che finisca su tutte le pagine dei giornali quando a essere colto con le mani nel pelo in affitto è lui!

    Comunque quando la sua seconda moglie e la relativa prole avranno incassato un ricco divorzio e un’anticipata eredità la questione placidamente finirà in sordina. Abbiamo dimenticato Ustica, le stragi, il brigatismo… l’unica cosa che ancora ricordiamo è Chernobyl e il disastro della Haven che in fondo ha fatto meno danni agli italiani di Cirio, Parmalat, bond argentini, Alitalia e compagnia bella. Dimenticheremo… e ci aiuteranno a farlo prima delle prossime elezioni. Godiamoci quindi questo momento di estrema unificazione anche per l’illustre presidente: la mignotta è uguale per tutti, si paga, altrimenti si divorzia (e si strapaga)!

Leave a Reply

%d bloggers like this: