Computers

Einstein una volta disse che il più grande mistero dell’universo è che si lascia capire. Deve essere una prerogativa della mano di Dio, perchè i computer, in quanto prodotto della mano dell’uomo, presentano indiscutibili profili di incomprensibilità assoluta.

Il mio portatile (iBook G4, vecchiotto ma funzionante e recentemente ben farcito di ram nuova di zecca) ieri ha fatto i capricci: non si avviava, con molte insistenze alla fine è partito, improvvisamente vedeva come protette cartelle che non lo erano…etc.

Spento e riacceso più volte, ha sempre dato gli stessi problemi, finchè ho deciso che stamattina sarei andato a recuperare i dischi di avvio e avrei cercato di fare qualcosa.

Stamattina il portatile funziona normalmente. Ed io non riesco a capire, perchè un errore ripetibile ha una spiegazione, un errore totalmente random, no (occorre accordarsi sul concetto di random però: ricordo che secondo Borges la casualità è solo il nome che diamo alla nostra ignoranza dei meccanismi della causalità).

In effetti nel mio computer, a meno di non voler ipotizzare che le memorie abbiano una certa persistenza anche dopo lo spegnimento (boh, chissà, tolta la corrente qualche elettrone resta li a fare due chiacchiere con la particella di silicio), la sola grandezza cambiata dopo una notte di “riposo” è la temperatura. Possibile che sia solo questo?

(P.s.: se qualcuno deve dirmi che è il disco fisso che si appresta ad esalare l’ultimo respiro, lo faccia con la dovuta delicatezza…)

Comments 2

  • “Any sufficiently advanced technology is indistinguishable from magic.”
    (Arthur C. Clarke)

    Forse finiremo a scegliere il computer come la bacchetta di Harry Potter … non sei tu a scegliere il computer ma è lui a scegliere te 🙂 🙂

    Gli errori ripetibili purtroppo erano una prerogativa dei sistemi operativi single-user single-task e senza memoria virtuale. Tutto quello che posso consigliarti è fare un bel back-up, una scansione del disco rigido e installare un programma di diagnostica e/o monitoraggio delle temperature.

    P.S. ma a Borges nessuno ha mai parlato di meccanica quantistica?

  • Sai bene di aver citato quella che io reputo la spiegazione dell’insondabile.
    A questo punto:
    puoi arrenderti all’ignoranza dell’uomo riguardo ai meccanismi della causalità.
    Puoi cercare altrove la risposta (che c’è, sempre, perchè il caso non esiste).
    Ti consiglio di cercare, ma non dove cercheresti abitualmente……
    L.

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