Panem et circenses
E così anche quest’anno la “notte bianca” è fatta, con il suo strascichino di polemichine e felicitazioni. Un amico mi fa notare che il successo di queste manifestazioni deriva dal fatto che la gente vive talvolta in condizioni di degrado tale, che anche una notte in giro per la città gli pare una gran cosa. In effetti se tante energie e tanti mezzi fossero spesi per farci stare tutti meglio giorno dopo giorno, forse sarebbe più costruttivo, e, dopo avere parlato con questo mio amico mi sto chiedendo davvero quante multe dovranno farci in più per pagare le spese della notte bianca, che forse sarebbe stato meglio non farla e magari prendere qualche multa in meno. Magari dicendolo, così da non perdere di visibilità: “avremmo voluto fare la notte bianca, ma poi per coprire le spese avremmo dovuto nascondere l’autovelox per mesi nei posti più impensati…”. Insomma dalle nostre parti funziona sempre meglio il caro vecchio “panem et circenses”.
