Panem et circenses

E così anche quest’anno la “notte bianca” è fatta, con il suo strascichino di polemichine e felicitazioni. Un amico mi fa notare che il successo di queste manifestazioni deriva dal fatto che la gente vive talvolta in condizioni di degrado tale, che anche una notte in giro per la città gli pare una gran cosa. In effetti se tante energie e tanti mezzi fossero spesi per farci stare tutti meglio giorno dopo giorno, forse sarebbe più costruttivo, e, dopo avere parlato con questo mio amico mi sto chiedendo davvero quante multe dovranno farci in più per pagare le spese della notte bianca, che forse sarebbe stato meglio non farla e magari prendere qualche multa in meno. Magari dicendolo, così da non perdere di visibilità: “avremmo voluto fare la notte bianca, ma poi per coprire le spese avremmo dovuto nascondere l’autovelox per mesi nei posti più impensati…”. Insomma dalle nostre parti funziona sempre meglio il caro vecchio “panem et circenses”.

Comments 1

  • Concordo pienamente con te, però queste manifestazioni -a mio vedere- danno l’opportunità ai cittadini di fare ” qualcosa ” di diverso, è verissimo poi in un modo o nell’altro il bilancio finale deve quadrare e tutto ciò che è stato speso per questo evento deve tornare nelle tasche di chi ha organizzato il tutto, e il sistema dell’autovelox è sicuramente quella che fa intascare di più.

    Con questo evento la gente esce e spende, e se la gente spende, l’economia gira, e se l’economia gira a tutti noi va meglio, anche se la ripresa dalla crisi economica non sarà così semplice.

    Il fatto interessante di alcuni eventi è proprio quello di promuovere la Regione e la città ed è un segno positivo per la Bilancia Turistica dato che ultimamente anche questo settore ne ha risentito parecchio registrando picchi del -15% per quanto riguarda l’icoming. Comunque sia e andrà hai ragione tu, bisogna investire non solo per una serata, ma per tutti quanti, quindi quando dici che bisognerebb investire giorno per giorno per farci stare tutti bene hai ragione, solo che loro non ci pensano.

    ti saluto con simpatia

    Giulia

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