In the middle

Nel mezzo del cammin di nostra vita

viene in genere interpretato come attorno ai trentacinque anni, che era l’età che Dante aveva più o meno a quel momento. Ma io ho sempre avuto l’impressione che quello non fosse solo il viaggio di Dante, ma in qualche modo il viaggio di ciascuno di noi, che può capitare poi a qualunque età, e quindi secondo me nel mezzo del cammin di nostra vita significa più o meno “improvvisamente”, ecco stavo facendo la mia vita, quando, nel bel mezzo del mio cammino, mi succede questa cosa:

mi ritrovai per una selva oscura

lo stesso termine ritrovarsi secondo me indica una certa sorpresa per una cosa che, ecco, non ci si aspettava. Ma cosa? Io credo che per Dante la risposta sia semplice, e me la suggerisce il Salmo 22(23) “Il Signore è il mio pastore, non manco di nulla”, che dice “se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male, perchè tu sei con me”. Ma Dante ha paura, e quindi la selva oscura è la lontananza da Dio. Ma non è detto esplicitamente, perchè ognuno di noi ha il suo modo di perdersi

ché la dritta via era smarrita.

o per dirla con un altro poeta (Cesare Pavese)

Per tutti la morte ha uno sguardo.

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.

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