Processo greve

Chissà se nelle alte sfere, ove si discetta di processo breve, sono stati informati della reale situazione, cioè se sanno che il processo sarebbe breve se non fosse un vero percorso a ostacoli, irto di trappole e di inutili difficoltà. Viene da me un tipo con un avviso di conclusione delle indagini, mi rilascia la nomina e vado a vedere il fascicolo. La nomina non può essere depositata li, ma al ruolo generale. Cosa esso sia, intender non lo può chi non lo prova: è una sorta di non luogo, caratterizzato da attese pazzesche, code interminabili e frequentissime sospensioni del servizio. Se solo si riuscisse a far marciare questo posto, sarebbe come mettere il booster ai processi. Ieri c’era lo sciopero e dovendo tutelare i sacrosanti diritti dei lavoratori democratici, quelli del mio cliente devono scomparire. Stamattina sono caparbiamente in coda dalle otto e mezza davanti allo sportello chiuso. Aprirà alle nove, ma potrebbero anche non funzionare i computer o esserci chissà quale problema. Finchè non deposito la nomina non posso depositare la memoria che ho scritto, quando deposito la memoria il fascicolo potrà andare avanti, sennò deve aspettare venti giorni. Robetta, ma se avessi potuto fare tutto la settimana scorsa sarebbe stata comunque una settimana guadagnata, e se allo stesso modo si potessero recuperare le altre perdite di tempo, il processo durerebbe la metà. Mi viene voglia di rassegnarmi al detto di un collega: “sia pure in un’ottica distorta, tanto peggio, tanto meglio”.

Comments 3

  • E’ la politica-marketing: noi diciamo che vogliamo il processo breve così è sottointeso che gli altri lo preferiscono lungo (il processo) e così via … questo per nascondere come di sostanza (fra gli uni e gli altri) ce ne sia ben poca.

    Te li immagini i politici andare in TV e discutere su come ridurre la coda in un ufficio di cui i comuni mortali (tra cui il sottoscritto) non hanno mai sentito parlare?

  • >tanto peggio, tanto meglio”.

    già, ma … per chi? 🙁

  • Quanto a questo argomento ho letto un paio di articoli interessanti, laddove si diceva che con questo meccanismo centinaia rischierebbero di finire al macero, con un impatto gravissimo sulla sicurezza.

    Si dice in un articolo che il meccanismo ideato dal noto avvocato del Premier, è semplice: una prescrizione del processo, anzichè del reato, che in un futuro sarà scandito in 3 termini di fase ciascuna di due anni.

    Ora due considerazioni: la prima il diritto si evolve come l’uomo, come si evolve la società, ma invece che evolversi in positivo si evolve in negativo, questa trovata ha fatto scatenare rumore all’interno sia di ANM sia del CSM, infatti sia ANM che CSM erano già in disapprovazione per la norma blocca processi.

    Io spero solamente che si pensi alle conseguenze. Lo dicono con sfumature diverse molte testate di giornali e quotidiani.

    Il risultato di tutta la confusione che si fa per quanto riguarda il settore giudiaziario sta creando disordini e rallenta le attività di esso. ( a mio vedere )

    Ciao ciaoooo :-))))

    g.

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