La nostra duomata quotidiana

Il duomo in faccia al Presidente è stato un gesto inconsulto e deprecabile, che non può essere giustificato, che fatico molto a capire, ma che in effetti potrebbe essere spiegato dall’insistenza di una controparte politica che non è capace di dire “noi faremo questo” ma solo “lui ha fatto quest’altro”.

Volevo raccontare una storiella: ho difeso davanti a un tribunale un tizio che voleva essere riabilitato. E che ha avuto la protervia di voler essere riabilitato nonostante fosse povero, sicchè ha chiesto la ammissione al patrocinio a spese dello Stato. Il tribunale si è ben guardato dal decidere subito, ma solo dopo, a procedimento ormai concluso, ha respinto la domanda per un banale vizio formale (non quindi perchè il tizio fosse in realtà ricchissimo). Conseguenza è che il povero dovrà pagare o io (che mannaggia sono un lavoratore come gli altri) dovrò rinunciare alla mia paga.

Un caso eccezionale? Tutt’altro, solo una dell’infinità che, tra cattedrali, pievi e chiesette, il paese ogni giorno mi sbatte sulla faccia.

Tutto questo per dire solo una cosa, ma perchè la cosiddetta sinistra di questo paese, si straccia le vesti suoi temi della giustizia, senza mai dico mai spendere nemmeno una sillaba sul modo in cui vengono trattati i poveracci nei tribunali.

Comments 4

  • In questo paese assisto ad un asilo dove i politici litigano fra di loro, senza pensare alle neccessità primarie dei cittadini. Uno dei bisogni primari è la giustizia, ogni cittadino ha il diritto di fare valere i propri diritti ( scusa il gioco di parole ), e se non lo può fare – si sente dire- fatti suoi…
    Ecco mi trovo in totale disaccordo con quel pensiero, in quanto NON dovrebbe contare la situazione patrimoniale di chi finisce in mano alla giustizia, perchè la legge lo dice espressamente ” LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI “. Tante volte purtroppo non è così, gli imputati vengono classificati di serie A e di serie B, i primi sono privilegiati i seecondi neanche calcolati, è giusto in un’ Italia e Repubblicana? A me pare di no…Tutti davanti alla legge dobbiamo essere uguali: ricchi o poveri.

    E per quanto riguarda il gesto compiuto da quell’uomo lo trovo ripugnante e incivile, se per tutte le persone che noi non sopportiamo o non sopportiamo le loro idee facessimo un gesto simile o qualcosa di più grave, chi resterebbe in questa “valle di lacrime”?

    Certo che andare avanti, qui si torna indietro….

  • Dimenticavo è proprio l’articolo 3 che dice : tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono EUGUALI davanti alla legge, SENZA DISTINZIONE DI SESSO, DI RAZZA DI LINGUA, DI OPINIONI POLITICHE, DI RELIGIONE, E DI CONDIZIONI SOCIALI E PERSONALI.

  • […] Tutto questo per dire solo una cosa, ma perchè la cosiddetta sinistra di questo paese, si straccia le vesti suoi temi della giustizia, senza mai dico mai spendere nemmeno una sillaba sul modo in cui vengono trattati i poveracci nei tribunali? La nostra duomata quotidiana : roberto.blog/ […]

  • ormai il termine “duomata” sembra essersi affermato come neologismo

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