A.D. MMX

“Perdono tutti, e a tutti chiedo perdono”: così si congedò Cesare Pavese. Senza voler arrivare a tragiche conseguenze, a me sembra che questa affermazione sottintenda un ragionamento fondamentalmente corretto, e cioè che la vita implichi un bilancio tra le proprie azioni e quelle altrui, che però alla fine si chiude sostanzialmente in pareggio. Sarebbe cosa su cui riflettere per i  molti che ricordano il bene fatto e il male ricevuto, ma non il bene ricevuto ed il male fatto, ed anche per coloro che al contrario sanno ricordare il male fatto ed il bene ricevuto e magari non viceversa. La vita è un bilancio fondamentalmente in pareggio. Le anime purgate giunte al paradiso terrestre, prima di ascendere al Paradiso si dovevano bagnare in due fiumi, il Lete, che donava l’oblio del male fatto, e l’Eunoe, che donava il ricordo del bene compiuto. Forse in ciò sta l’equilibio: dimenticare il male fatto e ricordare il bene. Lavarsi ciascuno in vita nel proprio Lete e nel proprio Eunoe, e così – forse – saremmo migliori.

Comments 2

  • ” Perdono tutti e a tutti chiedo perdono ”

    Nella nostra vita quotidiana, tutti noi perdoniamo e veniamo perdonati, sembra molto banale ma sostanzialmente e concretamente non lo è. Non ce ne rendiamo conto, ma è proprio così, anche se per cose di minor importanza abbiamo bisogno di essere perdonati per essere rassicurati e sentirci sollevati. Questa reazione psicologica è interessante, molto interessante, se pensiamo che l’uomo venne definito un ‘animale sociale, cioè per la sua sopravivenza è indispensabile comunicare, ed altretanto indispensabile vivere serenamente nel suo ambiente.
    Perdoniamo e veniamo perdonati, giusto, anche se sono convinta che fondamentalmente la gente si soffermi troppo nel giudicare gli errori altrui, ma poi facendo il famoso bilancio è altretanto vero che si chiuda in pareggio.
    Siamo esseri umani e come tali sbagliamo, e veniamo perdonati, ma il vero perdono lo dobbiamo cercare in Dio, che alla fine della nostra vita ci potrà giudicare.
    A volte penso che si è troppo duri, così ho imparato nel mio piccolo a perdonare ed a essere perdonata, e la sensazione del perdono spirituale è nettamente più rassicurante…
    Lasciamelo dire a mio vedere tutti noi per essere migliori dovremmo lavarci un pò sul Lete e un pò sul Eunoe…poi dipende dalla nostra coscienza, solo lei in realtà sa dove dovremmo lavarci.

    Con affetto

  • Come facciamo a essere migliori se ci scordiamo di quando eravamo peggiori?

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