Strana la gente

January 19, 2010 by · 2 Comments
Filed under: Uncategorized 

Il praticante: nessuna cosa un avvocato prende, migliore se è buono, peggiore se è cattivo. Raccomandata da un caro amico mi contatta questa neolaureata che vorrebbe, l’incauta, fare la penalista. Le prometto di darle una mano, cercandole uno studio o alla peggio prendendola con me. Ma i colleghi, per quanto sopra, se gli parli di praticanti, attivano mille allarmi, e la malcapitata vorrebbe iniziare. Così le fisso un appuntamento, dicendole che intanto poteva iniziare con me. La sera prima mi chiama dicendo che i genitori hanno avuto un incidente, che ha un cugino che potrebbe aiutarla anche se è un civilista e che comunque deve accudire la nonna malata. Puzza di scusa, ma a me che me ne frega? Frasi di circostanza e la congedo. Stamattina è davanti al tribunale accodata a un collega che non ho mai visto quindi è un civilista. Appena mi vede cerca di scappare, si copre il volto con una mano e sussurra qualcosa al suo dominus che si meraviglia di questo comportamento.

Ora, mi domando: dove era il problema nel dirmi “guardi, mi dispiace averla molestata, ma ho trovato una diversa sistemazione”; e poi, come poteva pensare di passare inosservata in un tribunale, dove tutti vedono tutti? Infine, perchè fare una ridicola pantomima, visto che andando da un’altra parte mi ha fatto solo un regalo?