Onanismo giuridico

Ho già parlato in passato dell’obbligo per gli avvocati di “aggiornarsi” mediante la partecipazione ad un certo numero di corsi, ciascuno dei quali conferisce dei punti, di cui se ne deve totalizzare un certo numero per ciascun anno, proprio come la tessera del benzinaio. Fortunatamente esistono dei corsi on line messi a disposizione dagli ordini, che possono essere seguiti con comodo in ogni momento. Un corso on line può seguire in due modi: o ascoltando musica con l’iPod oppure cogliendo l’occasione per vedere se magari ti capita di imparare qualcosa.

Sto seguendo un corso di aggiornamento tenuto da accademici puri: cioè mi sono autoinflitto una cascata pazzesca di ovvietà che potevo con minor sforzo e maggior profitto leggere da me sul codice. Soprattutto costoro si pongono cervellotici problemi interpretativi su questioni che in una normale aula di tribunale non verrebbero mai prese in considerazione da tanto ovvia sarebbe la soluzione. La mia paura, infine, è che le questioni veramente importanti non siano state nemmeno viste.

Insomma, Etienne64, nel post sui “meccanici”, dice una cosa semplicemente sacrosanta.

Leave a Reply

%d bloggers like this: