Le vere cause del disastro/2
Ho presentato a un lontano giudice di pace di un’altra città un ricorso per ingiunzione. Oggi mi telefona la cancelleria dicendo che il giudice ha detto che il ricorso era incompleto. “Incompleto?” dico, “a me non sembra”. “Manca l’ultima parte, quella in cui ci sono gli spazi in cui il giudice deve scrivere le cifre”. Insomma mancava il provvedimento che il giudice dovrebbe farsi da solo ma che per lui era troppo difficile o troppo faticoso. Replico che siccome io presento ricorsi e non emetto provvedimenti, al massimo posso prenderne uno di quelli già ottenuti, sbianchettarlo e mandarlo via mail. Va bene, purchè via fax. Sotto vi mostro una fase della lavorazione.
Le vere cause del disastro/1
Questo è il fascicolo processuale di un delicato processo per gravi reati che ho celebrato venerdì, esattamente come lo ho trovato lunedì, tornando in quell’aula per un altro processo, e dove era stato comodamente esposto per tutto il fine settimana. Vale la pena di sottolinare che, stante la delicatezza dell’argomento, il processo era stato celebrato a porte chiuse. Il processo era a porte chiuse, evidentemente il fascicolo no.
