Qui base Luna

March 30, 2010 by · 1 Comment
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Un mio cliente ha commesso moltissimi reati, ma tra tutti uno più grave degli altri: è povero. Giunto alla fine della sua onorata e quarantacinquennale “carriera”, vive sotto i ponti, e così chiede all’INPS una pensione sociale. Son pochi spiccioli, ma per lui sono una somma favolosa. L’INPS gliela nega perchè risulta sposato con una che lavora, ed è quindi ricchissimo. Diciamo, ma guardate che questa donna non la vede da dieci anni, non sappiamo dove trovarla, ed è per questo che nemmeno possiamo chiedere la separazione (in realtà potremmo chiederla ma nel frattempo questo muore di fame, ma è questione che alle nostre latitudini è inutile porre). Non importa, replicano, deve allora portare la dichiarazione di stato di abbandono. Facciamo notare che nel nostro ordinamento la sola dichiarazione di stato di abbandono prevista è quella per i minorenni in stato di adottabilità. l’INPS (finalmente) si vergogna un po’, telefonano e confessano: ci basta una qualunque cosa che abbia un timbro tondo con lo stemma della Repubblica per concedere la pensione. Un bell’esposto, suggeriscono. Detto fatto. I carabinieri non lo prendono e lo mandano alla polizia, la polizia non lo prende e lo mandano in comune, in comune non lo prendono e lo mandano affanculo. Cioè torna da me disperato. Telefono alla polizia, doive mi dicono che non è mica vero che il pubblico ufficiale ebbe ricevere ogni atto, perchè quelli poco convincenti vengono respinti alla fonte. Chiedo chi sia il giudice che decide se una cosa è poco convincente, ed il poliziotto invoca direttive “anche non scritte” (e immagino segrete). Insomma i soliti ordini superiori. Si, quelli del processo di Norimberga e di quello ad Eichmann a Gerusalemme, sempre la stessa solfa. Sperando in cuor mio che facciano la stessa fine provo ad obiettare e a mediare una soluzione. Alla fine il poliziotto (molto più paziente ed educato della media poliziottesca) mi dice, guardi, con un esposto non ne usciamo. Faccia una denuncia querela. Guardi che il conteuto è già quello di una denuncia querela. Si ma c’è scritto esposto in cima. Scusa, ma se l’unica modifica che faccio è quella di scrivere denuncia al posto di querela a voi va bene? Certo! Così la mandiamo in procura e tutto va a posto. Lo accontenterò molto italicamente perchè so che discutere con questa gente è inutile. Ma, dopo avere controllato di non avere chiamato per sbaglio il commissariato di Betelgeuse, un dubbio mi resta. Per decidere se un testo è sconclusionato o no, dovranno pur leggerlo e valutarne il contenuto, e come mai leggendo e valutando il contenuto di un atto non riescono a capire se sia una denuncia o un esposto o una storiella buffa?

Essere chiari da subito

March 25, 2010 by · 1 Comment
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C’è una città da qualche parte nel mondo il cui gestore dei posteggi è talmente affamato che, quando rifanno l’asfalto a una strada, disegnano le strisce blu sul primo pezzettino pronto e senza attendere che i lavori siano conclusi. Giusto perchè nessuno possa farse venire delle idee.

Fatevi una camomilla

March 25, 2010 by · 3 Comments
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Oggi nella cancelleria dell’ufficio esecuzioni non hanno voluto parlarmi perchè erano in agitazione, ed in effetti lo erano anche da un punto di vista emotivo.

Spiegherò al mio cliente in galera quanto il suo sacrificio abbia giovato alla causa dei lavoratori democratici.

Datemi un consiglio

March 24, 2010 by · 5 Comments
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Sto procedendo alla digitalizzazione dell’archivio del mio studio. Ogni pratica in archivio viene scannerizzata, controllata che non contenga atti originali unici e avviata alla distruzione. L’archivio conteneva anche alcuni faldoni di atti vecchissimi ed archiviati alla rinfusa, non catalogati in nessun modo, introvabili e dimenticati. Questi sono stati rapidamente verificati che non ci fosse nulla di importante e avviati alla distruzione. Arrivato a un 25% del totale già si vedono effetti positivi. La distruzione è però un elemento fondamentale, perchè è la sola cosa che consente di recuperare spazio. Bene, in un faldone non classificato (che fa tanto CIA) trovo la documentazione fiscale di dieci/quindici anni fa. Chiedo al commercialista se posso buttare via tutto e lui:

gli anni in questione non possono più essere oggetto di accertamento fiscale; tuttavia non mi sembra un buon motivo per distruggere la documentazione che a mio parere è meglio conservare in archivio”

Il mio commercialista è una persona garbatissima competente e precisa, ma siccome è il messaggero dello sceriffo di Nottingham, io non posso fare a meno di vederlo come una specie di orco assetato di sangue, sicchè non ho il coraggio di chiedere ulteriori chiarimenti, e quindi chiedo a voi: è solo il normale ed indistruttibile feticismo verso la carta, oppure esistono ragioni valide per custodire gelosamente quella robaccia?

Normali conseguenze

March 23, 2010 by · 2 Comments
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Titola la stampa cittadina: presentato il gassificatore, aria pesante nel PD. Trattandosi di gas è normale che l’aria si appesantisca un po’…

Del treno non si butta via nulla

March 16, 2010 by · 1 Comment
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Nel bagno di una scuola, da qualche parte nell’universo

Invidie

March 13, 2010 by · Comments Off
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In preda al delirio connettivistico che al solito mi contraddistingue, ho sentito il bisogno impellente – cui non era estraneo il fatto di averlo visto agli amici – di avere Skype in mobilità. il mio iPhone, pur disponendo di una versione del programma non era adatto, perchè, forse per le limitazioni introdotte da Vodafone, è lentissimo e poi perchè non ha la possibilità di mandare in multitasking le applicazioni non Apple. Ed i miei amici lo avevano velocissimo e sempre funzionante in tasca. La scelta è caduta immediatamente sul gestore Tre perchè consente di accedere a Skype con una certa facilità. Ho dapprima provato a rivitalizzare – senza il minimo successo – il mio vecchio LG u250, poi ho cercato di trovare un introvabile vecchio Skypephone ed alla fine mi sono dovuto rassegnare a tornare col capo cosparso di cenere al negozio Tre, dove ho alla fine optato per un poco blasonato, ma certamente adatto allo scopo, Inq. Per me che ho già in tasca oltre l’iPhone anche il Blackberry, è un duro colpo, perchè è uno smartphone abbastanza simile a quest’ultimo. Ha però una tastiera molto agevole e soprattutto si configura tutto in maniera velocissima, tutto funziona, a parte MSN che inspiegabilmente nega l’accesso nonostante le credenziali siano esatte. Anche la mail si configura facilmente, assendo predisposto per i principali sistemi in circolazione, precipuamente Gmail. La scatola è molto bella, ha tutti gli accessori inscatolati a parte con sopra scritto di che si tratta:  a prova di imbecille (il che induce cupi sospetti su cosa realmente pensino alla Tre di chi compra un simile prodotto) . Non è male nemmeno l’aspetto “supergiovane” del tema, che pensavo indatto a un bolso professionista come me. L’offerta Tre – che finalmente ha smesso con gli assurdi blocchi che, tanto per dirne una, mi hanno impedito di prendere l’agognato Skypephonino -  è variegata, sicchè me lo sono portato a casa per poco (solo diventando servo della gleba di Tre, of course).

Voglio aggiungere solo due cose: il mio indirizzo Skype, se qualcuno ha piacere di contattarmi, è roberto.olivieri.

Ho scritto questo post perchè sono invidiosissimo di Andrea Beggi che gli danno gli apparecchietti perchè li provi…

Pellico chi?

March 11, 2010 by · Comments Off
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Ieri il secondino ha dato in escandescenze. Ho pensato dentro di me che in fondo in carcere non si può pretendere di trovare sempre Schiller. Però non lo ho detto. Perchè il secondino non ha la più pallida idea di chi fosse Schiller.

Dominus dedit

March 8, 2010 by · 1 Comment
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In anni ormai remoti, mio padre clericale mi portò con se ad una cena pretesca. Mi trovai a tavola con un importante monsignore. Le suore servivano tortellini in brodo dal sapore antico. Durante la cena non l’ho sentito esprimersi se non in latino e in genovese strettissimo. Tanto stretto che capivo meglio le parti in latino. Una cosa però capii bene: raccontava che passando per strada aveva visto una ragazza proprio bella. Commentò: quando vedo una donna, ringrazio il Signore di averle create così belle. Sentì il bisogno di aggiungere non per me, eh!

Oggi è la festa delle donne. Ringrazio il Signore di avervi create così belle.

Fiato alle tombe

March 7, 2010 by · 2 Comments
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Mi stavo chiedendo per quale tacito accordo un uomo politico decide di prendere per i fondelli la gente sparando boiate pazzesche solo per avere visibilità e i giornalisti gliela danno, senza precisare che ha detto una boiata pazzesca. Insomma secondo me la notizia non è che Tizio ha detto questa cosa, ma che questa cosa detta da Tizio è una boiata pazzesca.

Qualcuno blatera chiedendo l’impeachment del presidente che ha fatto qualcosa che non gli è piaciuto (il povero presidente dovrebbe paralizzarsi e anche così scontenterebbe qualcuno) ed il bello è che i giornali lo ripetono e nessuno sente il bisogni di spiegare di cosa stiamo parlando.

L’impeachment è una procedura del mondo anglosassone, per la rimozione di alte cariche, che viene prevista in particolare (ed anche un po’ovviamente) quando si tratti di cariche a vita. Tipicamente è prevista in America per i giudici della corte suprema e per il presidente. Forse perchè ne hanno sentito parlare ai tempi di Clinton la titrano fuori.

Le cose da noi sono un po’ diverse, e la procedura è un filo più complessa di come colui che la invoca pensa e i giornali lasciano pensare: il presidente può essere posto in stato di accusa dal Parlamento in seduta comune (e già questo è un bel lavoro) e viene processato dalla Corte Costituzionale, costituita in Alta Corte di Giustizia integrata nella sua composizione da membri aggiuntivi (ed anche fare questo non è una bazzecola). Ma il bello è che il presidente può essere posto in stato di accusa solo per due reati: alto tradimento e attentato alla Costituzione. Lasciando da parte il fatto che da nessuna parte sta scritto in cosa consistano (e questo è già una cosa che a un giurista leva il sonno) vorrei osservare solo due cose: la prima che è una cosa obbiettivamente complicata da mettere in piedi e limitarsi a chiederla non solo lascia il tempo che trova, ma anche fa un po’ sorridere; la seconda è che comunque, equivalendo a dire che il presidente è un traditore attentatore alla costituzione, è un bell’insulto.

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