Dall’altra parte del cancello

September 14, 2010 by · 2 Comments
Filed under: Uncategorized 

Sono qui. Sono qui dietro. Non mi potete vedere, ma ci sono. Cioè voi leggete il blog (insomma, mi illudo che qualcuno lo legga) e lo vedete come lo vedete. Nell’aspetto che ha da qualche tempo, da quando volli copiare il tema di Quasidot, e andai da lui e lo facemmo uguale, ed infatti lui subito dopo, zitto zitto, lo cambiò. Mi son pure sentito in colpa di avergli soffiato il tema. Ma io sto dall’altra parte, dietro, dalla dashboard di WordPress (la migliore tecnologia al mondo secondo Roarinpinguin). Quindi vedo dietro le quinte ma in effetti non vedo come funziona il blog per voi. Insomma, tutto questo per dire: ma quando io, admin, rispondo a un commento di un lettore, questo lo viene a sapere in qualche modo anche se non va tutti i giorni a vedere (toh, chissà se Roberto mi ha risposto)?

Eppoi, commentate, maledizione, e anche – se non è troppo disturbo – iscrivetevi a quei maledetti feed, che sono invidioso di quelli che hanno il numerino altissimo (fra parentesi, la vecchia versione del blog .it aveva uno zoccolo stabile di venticinque iscritti ai feed (quale onore) mentre quello di adesso .com, cara grazia se supera gli otto. Qualcuno sa spiegare l’arcano?)

Citius, altius, fortius

September 13, 2010 by · Comments Off
Filed under: Uncategorized 

Avevo sentito dire che i nuovi autobus in circolazione in città erano stati comprati in Germania. Adesso ne ho la conferma: uno dei nostri più affidabili agenti sul territorio mi segnala che le maniglie per tenersi sono situate ad altezze vertiginose e raggiungibili solo da vichinghi e valchirie. I sardi sono avvisati.

Too late

September 11, 2010 by · 5 Comments
Filed under: Uncategorized 

E’ un bel pugno nello stomaco quando ti accorgi troppo tardi di avere fatto certi sbagli: avere lottato tanto per ottenere cose in un non meglio precisato futuro e capire che era meglio avere il presente, perchè il futuro non è infinito e a un certo punto finisce; avere lottato tanto per ottenere certe cose che si credevano funzionali ai veri obbiettivi, ed avere ottenuto quelle ma non questi, mentre meglio sarebbe stato perseguire direttamente i veri obiettivi, ed orami è troppo tardi. Viene la rabbia e la voglia di capire dove sono i cattivi maestri che in nome di chissà cosa, di chiusa presunzione e cieco fanatismo (si, fanatismo) hanno congiurato a farti sprecare la tua sola vita, in cui ormai la sola prospettiva è la fine.

La reazione assurda a tutto questo è che la prima cosa che ti viene in mente per combattere questo strano magone che ti senti dietro il naso, è quello di desiderare di accellerarla questa fine che sancisce la definitiva ed irrevocabile sconfitta.

Diventa vero ed attuale il famoso frammento di Teognide:

“Bene per l’uomo non è il presto morire, ma non esser mai nato,

e una volta nato, varcare al più presto le soglie di Ade”.

Le disgrazie altrui

September 10, 2010 by · 2 Comments
Filed under: Uncategorized 

Qualche giorno fa è piovuto e come al solito la città si è allagata. Il pomeriggio stesso noto capannelli di gente fuori dal negozio di scarpe che si trova sul mio percorso: aveva messo un banchetto su cui vendeva a metà prezzo le scarpe alluvionate.

L’idea di approfittare della situazione deve essere davvero seducente, perchè delle due l’una, o non ho bisogno di un paio di scarpe, ed allora non vedo perchè dovrei comprarne, o ho bisogno di un paio di scarpe ed allora non vedo perchè dovrei comprarle alluvionate, visto che peraltro le avrei dovute comprare comunque (se ho pochi soldi, di qualità inferiore).

La sensazione che ho avuto è stata che quella gente fosse solo attratta dallo sconto del 50% al punto da comprare roba che non gli serve e per di più alluvionata.

Non solo sciacalli, ma pure fessi.

Datemi un parere

September 4, 2010 by · 3 Comments
Filed under: Uncategorized 

I gestori telefonici di linea fissa fanno TUTTI cagare, nessuno escluso.

Avevamo Vodafone, e siccome faceva cagare (un mese senza linea per un guasto che non volevano riconoscere nè sapevano riparare) siamo rientrati in Telecom.

Ma Telecom fa cagare come e più di Vodafone: l’ ADSL funziona male (e passi) ma spesso sparisce e non torna più. Cioè, inutile segnalare il guasto: non lo riparano. Quando ti chiamano per dirti che è a posto, non è vero. Questo in particolare si è verificato con un singolarissimo inconveniente che abbiamo sulla linea: se chiami da una numerazione Vodafone (fissa o mobile) ti senti rispondere che l’utente non può rispondere e la linea cade. La vendetta di Vodafone? Vodafone che si comporta come un’amante delusa e dice “non mi hai voluto e adesso io non voglio te, nemmeno per i miei clienti”? Nulla di tutto questo. Telecom spiega che si tratta di un problema di configurazione che spesso si verifica cambiando gestore, Si, ma a riconfigurare non ci riescono.

Adesso voglio di nuovo passare ad altro gestore: mi restano Infostrada, Tiscali e Fastweb: a vostro parere, quale di questi è meglio, pardon, fa meno cagare?E' il caso che faccia uno speed test prima? Non che sia poi importante perchè questo accade a casa dei miei e io – se Dio vuole – mi trasferirò più o meno presto nella nuova casa, per la quale già so quale sia il migliore operatore: nessun operatore.