Paese reale

Mi chiedo come possa funzionare un paese in cui gli uffici postali chiudono a mezzogiorno. Le poste sono un servizio importante per una nazione e in Italia le poste fanno schifo ai porci. Un pacco spedito da Ladispoli il 31 dicembre non è arrivato. Certo,  nel periodo delle festività le poste accusano ritardi. Ma, scusate, non lo sanno che arrivano le festività? Vengono colti di sorpresa tutti gli anni? Non si possono attrezzare? Comunque, pazienza. Il fatto è che il servizio di tracciamento del pacco dice che è uscito dall’ufficio postale, non si sa per andare dove. All’ufficio postale non sanno che dirmi, se non, che, essendo un paccocelere3, sono ancora in termini (cioè la sola cosa che gli interessa è pararsi il loro sporchissimo culo). Il servizio clienti mi dice, nell’ordine: 1) che il servizio ha un costo dipendente dall’operatore con cui si chiama; 2) che i dati personali verranno trattati secondo bla bla bla (intanto il tempo passa) 3) che per intenso traffico non posso cagarmi neppure di striscio, e la chiamata si interrompe. Mi dispiace ma non riesco a credere che abbia un futuro un paese in cui tutti lavorano col culo, in cui alle poste non gliene frega nulla che la corrispondenza arriva, ma solo della loro immagine, alle ferrovie non gliene frega nulla che i treni viaggino etc. Solo una piccola annotazione: oggi ho mandato una mail al servizio clienti di un sito e-commerce negli USA. Mi ha risposto dopo dieci minuti in modo impeccabile ed esaustivo.

Comments 3

  • Se la posta (o i treni) non arrivano mica perdono i clienti … purtroppo tutte la categorie che rientrano in questa equazione funzionano allo stesso modo (e possono solo peggiorare)

  • Giorno 24, 27 e 28 dicembre ho provato anche io a chiamare il servizio clienti della posta perché:
    1. vorrei spedire un pacco dall’Italia alla Germania.
    2. sul sito hanno tolto i prezzi, probabilmente perché gli sembrava brutto coi prezzi che hanno o perché così fanno quel che gli pare senza che nessuno si prenda le responsabilità, quindi bisogna chiamare il numero verde per avere informazioni.
    3. il numero è solo “telefonabile” dall’Italia e vivendo all’estero, indovina un po’ quando ho tempo di chiamare?

    Stessa trafile con piccole variazioni… Il servizio clienti mi dice, nell’ordine: 1) che il servizio è gratuito; 2) che i dati personali verranno trattati secondo bla bla bla (intanto il tempo passa); 3) che per intenso traffico non posso cagarmi neppure di striscio, e la chiamata si interrompe.

    Per un numero infinito di volte. EVVIVA POSTE ITALIANE!

    PS: secondo me non c’è nessuno in posta che lavora sotto le feste e hanno proprio staccato il servizio clienti.

  • @Max, Se Mailboxes etc. mi offre un costo alla pari e un servizio migliore (perché il pacco arriva quando deve arrivare) direi che il cliente l’ha perso, la posta…

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