Complicare le cose semplici

Adesso vorrei proprio che qualcuno mi spiegasse per quale lurido motivo tutti quelli che dicono di mettere a disposizione del WI FI libero in realtà poi vogliono la autenticazione, rendendo difficile e farraginoso l’accesso e dimostrando di non avere nemmeno chiaro che chi si connette non lo fa almeno in nove casi su dieci per navigare via browser.

In particolare la ASL di Marte, mette a disposizione all’interno dell’ospedale $un_Santo_a_caso il WI FI, di cui possono giovarsi i degenti che così navigano e non rompono il cazzo agli infermieri. Cartelli “FREE WI FI ZONE” come se piovesse.

MA: dopo esserti connesso, il sistema ti sbatte su un sito che richiede che ti registri. Una vota registrato ti viene mandato un SMS con le credenziali, con le quali devi ritornare sul sito di cui sopra per autenticarti.

Questo per me non è connettività libera. Questo a me non piace. Figuratevi ai pazienti di psichiatria.

 

Comments 2

  • Capisco che non ti piaccia. Penso che si possano trovare soluzioni migliori e più sane di autenticazione (token monouso, federazione con altri sistemi già usati, etc.). Il problema è che nonostante le modifiche introdotte in estate alla Pisanu rimane il fatto che a rispondere delle attività condotte sulla rete è sempre il proprietario della stessa… Oltretutto il decreto del fare (o come diamine si chiami) dice che in certe condizioni non è obbligatorio procedere all’identificazione dell’utente, ma non dice che non si deve quindi chi si era attrezzato per l’identificazione non ha nessun motivo per mettere di nuovo mano di nuovo all’infrastruttura…
    Ciao, f.

  • L’autenticazione dell’utente ha notevoli vantaggi per il gestore in termini di sicurezza, gestione delle risorse e responsabilità in caso di abusi (ma questo lo sai meglio di me). Infine, anche se non è certamente il caso delle ASL, è pure possibile vendersi i dati aggregati raccolti. Non vi rinunceranno molto facilmente. Quel che servirebbe veramente sarebbe un sistema di autenticazione centralizzato che fatto una volta non si debba ripetere più ma … chi lo gestisce?

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