Se non son pazzi, non li vogliamo

Oggi non volevo scrivere nulla e me ne stavo andando a letto, perchè sono triste e stanco, ma poi è successa una cosa che richiede una lucida analisi, o perlomeno che mi sfoghi un po’. La giornata di oggi (ma non è la prima e non sarà l’ultima) è stata letteralmente funestata da soggetti totalmente dementi, così stupidi da non riuscire neppure a capire che si stanno danneggiando, e che credono di capire tutto ed invece non capiscono niente. Quem perdere vult, Deus amentat. Verissimo, costoro sono in tutto e per tutto soggetti perduti, perduti innanzitutto a loro stessi, perchè poche cose ho visto così bastarde come l’essere traditi dalla propria stessa mente.

Mi chiedo chi abbia ridotto così questa gente: sono i famosi “analfabeti funzionali”, gente che sa leggere, ma non capisce quello che legge, gente che non è in grado di darsi degli obbiettivi e poi porre in essere una serie successiva di azioni finalisticamente orientate a raggiungerli, e soprattutto gente che non è in grado di valutare la realtà se non in base alla loro personale e diretta esperienza. Sono nani che, anzichè essere assisi sulle spalle dei giganti, sono a testa sotto in un imbuto e spingono per buttarsi più in basso.

Un saluto a Massimo: lo so che ormai sei il solo rimasto a leggere il mio blog, e ti confermo che quelli di Facebook sono solo brutta gente, vedono i miei link, ma non vengono a leggere nemmeno per sbaglio, nemmeno un commento da quelle parti. Se scrivo una cazzata o metto la foto di un gattino i “mi piace” fioccano. Su FB il mio successo più recente è stata la foto di un lucernario finto, per dire…

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