Monthly archives: March, 2016

Secondo giorno

Era ieri il secondo giorno, ma avevo troppa fame per scrivere. Peso settantotto chilogrammi e nove etti. Ieri ho tenuto, nemmeno mezzo sgarro, vorrei arrivare a settantatre chili. Il guaio é che inizio a essere piuttosto affamato.

Primo giorno

Oggi ho tenuto: colazione il blister di biscotti senza zucchero e due tazze di caffè, pranzo tacchinocrackerpomodorofrutta e cena bresaolacrackerpomodorofrutta. Un litro di acqua, due caffè e quattro chilometri di passeggiata sostenuta. Inzio a capire i vegani, intendo quel loro non limitarsi a scegliere cosa mangiare ma voler decidere cosa devono mangiare gli altri. Il …

Epa m’inonda

Ho la panza, e adesso voglio a tutti i costi lasciarmela alle spalle (no, non nel senso che mi venga la gobba). Ho un guardaroba sterminato di vestiti praticamente mai messi che non mi entrano più, mi faccio schifo da solo quando passo davanti a uno specchio e poi ormai ho una età e impegni …

Una modesta proposta

Si parla molto di riforme della giustizia per cercare di farla funzionare, perchè, a quanto pare, non funziona bene, e quindi ecco interventi sul codice di procedura o invenzioni amene tipo “l’ufficio del processo” in cui vengono coscritti gli avvocati a scrivere sentenze. Intanto la procura mi notifica un atto, con cui mi avvisa che …

Ne absorbeat eas Tartarus, ne cadant in obscurum

Leggo che una funzionaria apicale della Agenzia delle Entrate (una di quelle pagate mica poco, per capirci) avrebbe detto che quelli che non rispondono ai questionari (cioè quelli che non collaborano alla loro stessa rovina) conosceranno “il lato oscuro dell’accertamento”. Una simile becera minaccia in stile mafioso, che sembra uscita da un film di Tarantino, …