La legge

Ma alla fine la legge è uguale per tutti? O come scherzava Orwell per alcuni è più uguale che per altri? Perché a me sembra che la legge proprio non sia uguale per tutti, e ciò che mi disturba di più è che mi sembra che sia un po’ meno uguale proprio nei confronti di quelli che dovrebbero farla rispettare (e che non si rassegnano che un ottimo modo per perseguire i propri fini istituzionali sia l’esempio). Parliamo di una cretinata: la PEC. La Posta elettronica certificata è probabilmente una solenne boiata, ma è obbligatoria per certi soggetti, è obbligatorio pubblicarla e poi alla fine funziona (almeno per le comunicazioni in Italia o tra l’Italia e la Tanzania, il solo altro paese al mondo che si è lasciato truffare da questa tecnologia). Ma qualcuno sa per quale lurido motivo i soggetti con cui ho le maggiori difficoltà a comunicare via PEC (non ce l’hanno, se ce l’hanno non se la ricordano, oppure non la hanno pubblicata, oppure la hanno pubblicata sbagliata, oppure è cambiata ma non sanno quella nuova) sono sempre e solo le pubbliche amministrazioni?

Comments 1

  • La legge (quella scritta sui codici) è uguale per tutti ma la sua applicazione è funzione di quanto puoi spendere in avvocati. Riguardo la PEC l’ho pesantemente sperimentata durante le mie peripezie con Telecom èd è servita … a risparmiare i soldi delle raccomandate non certo a cambiare le sorti della mia sfigata pratica!

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