Ma lei da che parte sta?

Nella vita spesso si cambia: tempo fa ero contrario alla separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, pensavo che avrebbe tolto ai secondi anche quel minimo baluardo di giurisdizionalità rappresentato dall’obbligo di fare anche indagini a favore dell’indagato. Poi ho iniziato a pensare che era una soluzione che aveva luci ed ombre e che occorreva prendere attentamente in considerazione le une e le altre per decidere cosa fosse preferibile. Adesso sono un convinto assertore della assoluta necessità che le carriere vengano separate, anzi che siano separati proprio i concorsi, addirittura che giudici e pubblici ministeri abbiano sedi distinte, in luoghi diversi. Cosa è accaduto durante questi primi venticinque anni di professione? Ho avuto lungamente a che fare con i pubblici ministeri.

Leave a Reply

%d bloggers like this: